BUON GIORNO A TE , CONCITTADINO , HO CREATO QUESTO MIO BLOG CON LA INTENZIONE E LA SPERANZA DI RICHIAMARE LA TUA ATTENZIONE SU ARGOMENTI E PROBLEMI SOCIALI CHE POTREBBERO ESSERE DI COMUNE INTERESSE

SE VUOI DEDICARMI UN PO’ DEL TUO TEMPO , DAI UNO SGUARDO AGLI ARGOMENTI TRATTATI NEI VARI POST E SE NE RITIENI QUALCUNO PIU’ INTERESSANTE O UTILE , POTRESTI ANCHE DARNE UN SEGNO DI APPROVAZIONE O DI CONDIVISIONE E COSI’ FACENDO

POTRESTI UNIRE LA TUA VOCE , ALLA MIA VOCE , PER COINVOLGERE TUTTE LE COSCIENZE DI QUEI CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , CREDONO NELL'ONESTA' , NELLA LEGALITA’ E NELLA GIUSTIZIA ; CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , PRETENDONO LEGITTIMAMENTE CHE SIANO PIENAMENTE REALIZZATE TUTTE LE CONDIZIONI NECESSARIE A SODDISFARE LA ESIGENZA E IL DIRITTO DI POTER SCEGLIERE LIBERAMENTE E AUTONOMAMENTE QUELLE PERSONE RITENUTE DA NOI IDONEE A GOVERNARE , POTENZIALMENTE CAPACI DI GESTIRE LA NOSTRA SOCIETA’ NEL RISPETTO DELL’ ORDINE DEMOCRATICO E DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI ; QUELLE PERSONE CHE SIANO IN GRADO DI ATTUARE E FAR RISPETTARE IN PIENO LA LEGALITA’ E CHE SIANO IN GRADO DI REALIZZARE UNA POLITICA DI VERA ED EFFETTIVA GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE NEL NOSTRO PAESE .

TI RINGRAZIO PER L’ ATTENZIONE E TI SALUTO

“ LA MIA VOCE “ www.lamiavoce37.blogspot.com



martedì 24 aprile 2018

LO " STALLO " ?


          




  IL PUNTO DELLA  SITUAZIONE  POLITICA  ITALIANA

Il M5S non ci sta a fare un governo con la Lega , includendo Forza Italia nella maggioranza , posto che Berlusconi rappresenta una continuità politica  apertamente contrastata dal M5S e incompatibile con il suo programma  .

La Lega non dà segnali di volersi sganciare da Forza Italia , per la formazione di una maggioranza di governo col M5S , dato che Salvini perderebbe la leadership  del Centro Destra  , per assumere una posizione subordinata rispetto a Di Maio , che invece pretende la Presidenza del Consiglio.

Il  PD  , con il suo rappresentante Martina , fa capire di voler stare all’opposizione , avendo preso atto della sconfitta elettorale  e ritiene che non vi siano  condizioni  favorevoli , sufficienti a  determinare  una eventuale formazione di una maggioranza di governo con il M5S , soprattutto per il fatto che la posizione di Renzi  nel PD  è chiaramente dominante  ed egli è contrario ad essere subordinato rispetto a Di Maio nel M5S , preferendo – se mai – un accordo  del PD con Berlusconi , il quale  ne sarebbe favorevole . Però , ciò comporterebbe  nell’ambito del Centro Destra una dissociazione di Salvini , chiaramente  contrario ad un accordo con Renzi.

In definitiva , se dopo il tentativo di consultazioni d parte di Fico , fra M5S e PD , la situazione rimane in “ stallo “ , il Presidente della Repubblica  sarebbe costretto a prendere la decisione di formare un “governo del Presidente “di natura provvisoria  e di scopo , per la riformulazione di una nuova legge elettorale , e con la composizione di tutte le forze politiche in campo, presieduto da una personalità autorevole e di garanzia per tutti  e con l’obiettivo  di ritornare  alle urne , quanto prima sia possibile.




venerdì 20 aprile 2018

GIOVANI E SOCIETA'


                                                   GIOVANI  E  SOCIETA’
Ovvero    :     “diritto alla trasgressione “

Non è difficile accorgersi che in questa nostra società stanno sempre più vivendosi momenti di cambiamento , tesi a modificare  un sistema di regole , ritenute , a torto o a ragione , non più adeguate ai tempi e alle esigenze sociali .

Quest'aria di cambiamento , da ritenere sotto un certo aspetto fisiologica , però , porta con sè anche microbi di contestazione che penetrano con particolare facilità e pericolosità nelle coscienze dei giovani , esaltando nelle loro menti impulsi reattivi contro qualsiasi regola impositiva del sistema stesso , e che sia volta a porre dei limiti alla presunzione soggettiva di un diritto di libertà individuale, inteso in senso assoluto., cioè incondizionato e che si trasforma in un preteso “ diritto di trasgredire “ ogni regola , peraltro in crescente diffusione nell’ambito sociale e con particolare gravità in quello politico-istituzionale sulla gestione del pubblico denaro ,in cui è ampiamente diffusa la violazione del settimo comandamento “ NON RUBARE “ .

Motivo per cui , qualsiasi atto , situazione , che venga a porsi in contrasto , di ostacolo rispetto ad ogni presunto diritto  di poter agire in piena libertà , conduce anche ad una pretesa richiesta ad altri , a volte in forma violenta , per il  pieno soddisfacimento di esso .

 Questo fenomeno assume sempre maggiore ampiezza e  gravità  trovando arrendevolezza , debolezza , e purtroppo anche compiacimento in certi e diffusi contesti familiari , privi di autorevolezza , e in contesti  socio-istituzionali incapaci di far valere e far rispettare regole necessarie per ristabilire l'ordine e consentire il rispetto di regole necessarie alla convivenza democratica e alla evoluzione della vita sociale di una comunità.

Occorre  , pertanto  e senza ulteriori indugi , che nella nostra società  sopravvenga  una “ volontà  politica e civile “  in grado di far riemergere  decisamente , al di sopra del mondo degli interessi speculativi di parte ,  i fondamentali valori e principi , diritti e doveri , sanciti nella nostra Costituzione ,  che sono la garanzia indiscutibile e necessaria  affinché la convivenza fra cittadini , e i rapporti fra istituzioni pubbliche e cittadini , possano essere caratterizzati  dalla reciproca fiducia , dal rispetto delle leggi e dei ruoli rivestiti dai rappresentanti delle istituzioni pubbliche .
Principi che siano realizzati da un sistema politico-istituzionale in grado di consentire la funzionalità e l’efficienza  degli organi preposti , non solo alla sicurezza e salute pubblica , al progresso economico e tecnologico , alla preparazione culturale e al lavoro,  bensì anche alla “educazione civica “ ,   al rispetto del bene comune e dei valori di una certa moralità , che respinga e condanni , senza riserve,   atti e comportamenti  nocivi e deleteri per la salute , per  l’equilibrio psico-fisico e dignità della persona.    
Soltanto allora si potrebbero constatare risultati positivi nell’ambito dei comportamenti relazionali , specialmente riguardo ai giovani ,  sia nelle famiglie , sia negli istituti scolastici , che nelle attività di vita nei  contesti urbani.

giovedì 12 aprile 2018

LA IDOLATRIA DELLE MASSE


                                         L’ IDOLATRIA  DELLE  MASSE

 Il cosiddetto “ idolo “  può essere un personaggio reale , la cui vita , il cui modo di essere o di avere  diventa  la rappresentazione di ciò che ciascuno vorrebbe essere ,  o vorrebbe avere, come  il potere , la ricchezza , la celebrità , l’intelligenza ,  la forza , la bellezza , il coraggio ,  etc…

E’ più che naturale che ciascuno possa vedere in qualcun altro talune determinate e particolari qualità e caratteristiche personali che lo identifichino come una figura  da esaltare , da imitare  e a volte , da amare.

 Ma, questo fenomeno viene ad assumere una valenza  assai  importante e purtroppo negativa ,  allorquando esso si manifesti in misura tale  da coinvolgere  verso un solo soggetto , un leader ,  attenzioni talmente straordinarie  da assumere a volte natura  psico-patologica  da parte delle masse popolari , attratte dal carisma posseduto dal quel medesimo personaggio  e in coincidenza di determinate e contingenti situazioni  sociali o politiche , nonché ambientali , a lui favorevoli.

 Infatti , la confluenza , per esempio , in una  grande piazza o in un ampio locale ,   di una moltitudine di persone , che si pongono all’ascolto di un personaggio particolarmente carismatico , capace di cogliere i sentimenti , i bisogni , le simpatie della gente ,  determina facilmente  manifestazioni emotive , di approvazione , di gioia , di esaltazione , che si propagano  come  onde in quel contesto , influenzando  reciprocamente  tutti i presenti , sino a livelli inaspettati  e tali da provocare nel personaggio stesso una sensazione  auto-esaltante  le proprie capacità  attrattive  e di superiorità , le quali , se verificate in più occasioni  e ripetutamente ,  rafforzano la sua posizione personale , professionale , oppure politica  e quindi i suoi strumenti di potere , che possono diventare anche assoluti e pericolosi.

Il fatto  è  che proprio la  piena disponibilità  di tali poteri  è facilmente  tramutabile  in un esercizio distorto di essi , cioè in un abuso del potere  da parte del suddetto personaggio , tale da  determinare , quasi sempre e purtroppo  , fatti e conseguenze dannose  nei confronti di quanti lo hanno in precedenza acclamato , i quali  dopo sono costretti a subirne in modo irreparabile  gli effetti , per atti di costrizione , liberticidi , e  a volte , nefasti a causa di conflitti violenti  e atti di guerra ,  tragedie di sangue e di morte , da esso provocati deliberatamente , in modo dispotico  e senza scrupoli.


La storia insegna che quasi sempre la fine dei dittatori  è  violenta e cruenta . Ma spesso e purtroppo , lo è anche per quella moltitudine di esseri umani , che sono rimasti vittime dei loro soprusi .

Per  evitare che  possano  accadere  immani tragedie , occorre  avere il coraggio di  fermare  in  tempo  e con ogni mezzo  l’attività nefasta di tali personaggi , perché
il male va eliminato al suo nascere , subito quando si è manifestato.