BUON GIORNO A TE , CONCITTADINO , HO CREATO QUESTO MIO BLOG CON LA INTENZIONE E LA SPERANZA DI RICHIAMARE LA TUA ATTENZIONE SU ARGOMENTI E PROBLEMI SOCIALI CHE POTREBBERO ESSERE DI COMUNE INTERESSE

SE VUOI DEDICARMI UN PO’ DEL TUO TEMPO , DAI UNO SGUARDO AGLI ARGOMENTI TRATTATI NEI VARI POST E SE NE RITIENI QUALCUNO PIU’ INTERESSANTE O UTILE , POTRESTI ANCHE DARNE UN SEGNO DI APPROVAZIONE O DI CONDIVISIONE E COSI’ FACENDO

POTRESTI UNIRE LA TUA VOCE , ALLA MIA VOCE , PER COINVOLGERE TUTTE LE COSCIENZE DI QUEI CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , CREDONO NELL'ONESTA' , NELLA LEGALITA’ E NELLA GIUSTIZIA ; CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , PRETENDONO LEGITTIMAMENTE CHE SIANO PIENAMENTE REALIZZATE TUTTE LE CONDIZIONI NECESSARIE A SODDISFARE LA ESIGENZA E IL DIRITTO DI POTER SCEGLIERE LIBERAMENTE E AUTONOMAMENTE QUELLE PERSONE RITENUTE DA NOI IDONEE A GOVERNARE , POTENZIALMENTE CAPACI DI GESTIRE LA NOSTRA SOCIETA’ NEL RISPETTO DELL’ ORDINE DEMOCRATICO E DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI ; QUELLE PERSONE CHE SIANO IN GRADO DI ATTUARE E FAR RISPETTARE IN PIENO LA LEGALITA’ E CHE SIANO IN GRADO DI REALIZZARE UNA POLITICA DI VERA ED EFFETTIVA GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE NEL NOSTRO PAESE .

TI RINGRAZIO PER L’ ATTENZIONE E TI SALUTO

“ LA MIA VOCE “ www.lamiavoce37.blogspot.com



lunedì 19 febbraio 2018

LA POLITICA E LA SOCIETA' CIVILE


POLITICA  DI  GOVERNO  E   SOCIETA'  CIVILE

 Politica è " governo della comunità " , in tutti i suoi aspetti : sociali , economici , culturali . Pertanto , saper governare nel bene e per l'interesse comune non è da tutti . E' vero che la democrazia consente ad ogni cittadino di esprimere con il proprio voto le proprie scelte su quelle persone le quali , si ritiene , siano capaci di esercitare tale importantissimo compito.   Ma ciò , molto spesso non si avvera , sia per carenza di
risorse  umane adeguate e  contestualmente  disponibili  ad entrare nell’agone  politico , sia a causa di  un  sistema partitico  eccessivamente  frammentato e confuso ,  che genera disorientamenti  nell’ambito  dell’elettorato attivo.

Quindi , la politica non può e non deve essere improvvisazione . Non può essere semplicemente voglia di governare , senza essere preparati adeguatamente a farlo , conoscendo e approfondendo preventivamente ed in misura sufficiente ogni problematica  riguardante gli aspetti sopra menzionati.

Chiaramente , il tutto tenendo alti lo spirito e la volontà di rispettare costantemente , con correttezza ed onestà , il vincolo e le responsabilità che competono a chi assume il mandato politico istituzionale .

 In conclusione , avere nel Governo e nel Parlamento , persone di scarsa cultura , di scarso senso del bene comune , di scarsa capacità gestionale dell'interesse pubblico , di scarso senso morale ed etico , significa mettere la vita sociale di milioni di cittadini nelle mani di individui inidonei , incapaci di esercitare il loro potere per il bene della collettività e pericolosi per la salute e per la sicurezza di tutti , in tal modo essi creando con il loro maldestro agire , sempre più cause di conflitti sociali e destabilizzazioni di natura politica.

Sono questi i fattori negativi che associandosi determinano , purtroppo , nella comunità sociale il desiderio , il bisogno di una maggiore e più efficiente protezione  e un ordine sociale che alla fine si reclama e di ottenerlo  anche attraverso un sistema più rigido e autoritario , con una  persona  forte , al comando .

                                             Quattro  marzo 2018
Tutti i partiti e movimento 5 S attendono  trepidanti  l’esito delle  elezioni  del  4  marzo  ?  Non  credo  proprio !  Già  lo  sanno  tutti  come  finirà . Cioè , a nulla  di  cambiato . Persiste  un  mondo  politico , frantumato  e sconnesso  ,  che  si  contrappone  alla vera   vita  sociale degli  italiani  ,  ad   una  economia  reale  che fortunosamente   ancora  si  regge   su  tante   iniziative  private ,  caratterizzate  dalla  creatività  e  genialità  italica , dallo  spirito di  solidarietà , ma  anche  su  un  diffuso  mondo  di  lavoro  in  nero , sul  sacrificio di  milioni  di   persone , le quali  per  una  serie  di  fattori ,  personali  o familiari ,  sono  rimaste  in Italia  sottoponendosi   a  condizioni  di vita penalizzanti  , sia sotto il profilo  dei  diritti sociali che di quelli  umani , a  situazioni  umilianti  di  fronte  alla  arroganza  di  chi  ha  il  potere  di  decidere  sul destino  di  famiglie , che  nulla d’altro  chiedono  se  non  di  mantenere  il  proprio  posto  di  lavoro.

 Ma  dov’è  la  politica ? Dov’ è   lo  Stato  ? Che  fa il  Governo ?   Dove  sono  le  iniziative  ed  i  progetti  volti  a  realizzare  opere  pubbliche  importanti , opere  infrastrutturali  di  risanamento  del  territorio  nazionale , della  messa  in  sicurezza  di  edifici di  pubblica  utilità , di  ponti , di strade , di linee ferroviarie  carenti  , di scuole , di ospedali , etc….?.........Poco  o   quasi  nulla di  tutto  ciò  si  vede  all’orizzonte  ! Bensì , i politici , che  si  arrovellano  il  cervello sul  come  e  quando  potranno  trovare  il  modo  di  mantenere  le  proprie  poltrone  e  affari  personali , attraverso  intrighi , squallidi  compromessi ,  sulla  pelle  di  milioni  di  cittadini  destinati  ancora  una  volta  a subire  un sistema  perverso  e  corrotto ,  a  vedere  la  propria  Costituzione  , violata  nei  suoi  principi  e  valori  sociali  e  giuridici .


martedì 6 febbraio 2018

IL DIRITTO DI VOTO

 LE   ELEZIONI   E   IL   FUTURO   DEL   NOSTRO   PAESE

Perché votare è un diritto-dovere di ogni cittadino ( Art. 48 Cost. )

Non votare significa rinunciare a difendere i diritti propri e quelli delle giovani generazioni .


Quali sono a tutt’oggi le richieste che vengono avanzate da gran parte della nostra società riguardo ai maggiori problemi che gravano sulla vita sociale ed economica del Paese ?


Maggiore sicurezza e controllo nella vita sociale , più efficienza e funzionalità nei servizi pubblici ( sanità , scuola , trasporti , etc..), giustizia più efficiente ed efficace , più equità in campo fiscale e socio.-economico , più lavoro , onestà e correttezza in chi rappresenta e svolge funzioni e incarichi nelle istituzioni pubbliche , più rigore ed efficienza nella lotta contro la criminalità , la evasione e la corruzione .


Per ottenere tutto ciò , non è affatto necessario trasformare la democrazia in un regime autoritario, ma è sufficiente che nel Parlamento e nel Governo vi siano e vengano elette persone oneste, competenti e responsabili , che rispettino realmente e facciano rispettare le norme ed i principi sanciti nella nostra Costituzione , provvedendo con seria determinazione a che tutti gli organi istituzionali dello Stato siano sempre in grado di svolgere con efficienza ed efficacia le rispettive funzioni .


Per questi motivi , noi dobbiamo far valere sempre , con qualsiasi legge elettorale , il nostro diritto di voto , di scelta elettorale , libera e consapevole nei confronti di quelle persone che riteniamo possano avere i requisiti idonei per bene governare , rispettando i valori della onestà e della giustizia sociale e in tal modo non astenerci dal votare , lasciando ad altri le decisioni sul destino della nostra vita sociale.




sabato 6 gennaio 2018

EDUCAZIONE E RISPETTO

               

                      EDUCAZIONE   E  RISPETTO  ( Altri  tempi  ? )  

“ Educazione “  e  “  Rispetto “  .  Due  parole , due concetti , che sembrano  ormai  essere  appartenuti  ad  una  era  primordiale .  Entità  che  si sono dissolte  nel vuoto  ,  di cui  sono  soltanto  rimaste debolissime  tracce  nell’alveo  di  taluni  rari  comportamenti  umani .

Le  domande   che  molti  si  pongono , in questa  nostra  epoca  “ moderna “  e “progredita “ , frequentemente sono queste :

Educazione  ?    Rispetto  ?  In  che  senso ?  Atteggiamenti   puramente  e  esclusivamente  formali  nei  rapporti con gli altri ? 

 Non serve di certo  una  educazione  in tal senso  se dietro ad ogni segno di educazione  non vi è anche  e  soprattutto “ rispetto “  verso l’altrui persona , della sua dignità , dei suoi diritti ,  anche come  riconoscenza  del  bene  da essa ricevuto.  Altrimenti ,   educazione    e  rispetto  non sarebbero   altro che  manifestazioni   solo  ed  esclusivamente  di   deprecabile  “ ipocrisia “ ,  di  opportunismo  , di   falsità .

Per la verità   esiste  il  vero  e reale , autentico   “ Rispetto “  verso  gli  altri  , come  l’elemento  fondamentale  dei comportamenti  di relazione  umani  ,  che  gratifica  e  rende  nobile  la stessa   Educazione .

Ma al giorno d’oggi , in quale  misura  si  può  valutare  che  esista  il vero , reale  e autentico      “ rispetto “ nell’ambito  dei  rapporti  umani , sociali , familiari , professionali  ?

La risposta  non  è  affatto  incoraggiante .  Ciò  per il fatto che  nella nostra società , in molti di tali rapporti  è diventato  prevalente  fra  le  persone   un  senso  di  scarsa  fiducia , a volte di vera sfiducia  riguardo alla sincerità  dei sentimenti .
Si  viene a determinare  un  circuito  vizioso , malato ,  nel quale via via  è  sempre più difficile  dipanare  dubbi  e ombre, l’uno nei confronti  dell’altro . In  un’atmosfera  di tensioni  o  di  frigidità  , anche drammatiche.

Ciascuno si chiude nel proprio mondo , dei propri  interessi ,  magari  costruendo  nell’immaginario  talune realtà  di  natura  virtuale  ,  o  peggio , cadendo  rischiosamente  in trappole  strumentali , da  cui  è  assai difficile  uscire , appositamente  e  in  modo speculativo  da  altri  elaborate ,  che , carpendo la buona fede di soggetti malcapitati , fanno credere  agli stessi di  poter  riempire  i  vuoti  di  incomprensioni , liberare  le angosce  di  una  solitudine , attraverso  pratiche e tecniche particolari ,  che  generano  gravi  limitazioni alle capacità di autonomia della persona  e  vere e proprie dipendenze psico-patologiche .

Situazioni  che alla fine determinano  un  grave  isolamento dal mondo esterno e conseguentemente  una sensazione di  solitudine , che diventa  sempre più  insopportabile  e  che  purtroppo  riappare  , come un incubo ,  un ‘ ombra  che  rimane  inesorabilmente  legata ,  allo spirito e  alla fisicità  del  proprio  essere.

 A tutto ciò  può  esservi  un  rimedio .  Anche  attraverso  la  “ Educazione “ .  Ritornare  a  credere  alla  importanza  di  impostare  i  rapporti  fra  le  persone   attraverso  atteggiamenti , sempre prudenziali  e  auto-controllati , ma anche                   “  educati “ ,  attraverso  manifestazioni  di  rispetto  anche formale , oltre che sostanziale ,  di  apertura  verso  gli  interessi  altrui ,  di  attenzione  e  di riguardo  verso  certe  peculiarità  del  carattere altrui  o  di  situazioni  particolari  nelle quali si trovi   l’altra  persona . 

Infatti , nella  maggior parte  dei  casi , ogni  atto , ogni iniziativa  esercitata  in  tal  senso  viene a  determinare  impulsi  positivi  di  natura relazionale , che  aprono  la  strada  ad  una  più  facile possibilità  di  comprendersi ,  di  conoscersi  e  di  approfondire  i  rispettivi  temperamenti  e   personalità .  Ad  una  facilitazione  dei  rapporti  di  convivenza  , attraverso  quelle che  notoriamente  vengono  definite  le  “ buone  maniere “  , quelle  “ attenzioni “  ,  che predispongono  e  inducono  al sereno  dialogo  fra  esseri  umani , specie nell’ambito familiare , fra coniugi , fra genitori e figli ,  e  ai  modi  pacifici  e  trasparenti  di  confrontarsi  e di capirsi .


Per  contrastare           FENOMENI  DI  DISGREGAZIONE  SOCIALE 

Sono fin troppi coloro , fra giovani e adulti , che sempre più in Italia ritengono che la libertà in democrazia sia il diritto di ognuno di offendere chi rappresenta e svolge funzioni pubbliche nelle istituzioni dello Stato , nel momento in cui l'esercizio di tali funzioni sia rivolto a far rispettare norme e principi costituzionali . Norme che non sono gradite a chi , invece , intende far valere un proprio , esclusivo personale interesse palesemente opposto e contrario a quello di carattere generale  oppure  ad  un  dovere contemplato dalla legge  o di natura etica o morale .

 Ciò accade quando nella vita sociale le Istituzioni dello Stato perdono autorevolezza e purtroppo anche credibilità , a causa di esempi contraddittori , di importanti carenze organizzative e di intervento nell'esercizio delle rispettive funzioni , che riguardano il mantenimento dell' ordine e della sicurezza ,  il far rispettare senza eccezioni , a tutti , con il giusto rigore e determinazione nei confronti di chi le viola , le regole di corretta e civile convivenza .



domenica 31 dicembre 2017

TERAPIA D' URTO

                 
                 T E R A P I A     D’ U R T O -  ANNO  2018  -


Art. 48 della Costituzione    : Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.”


Con il nuovo anno  l’Italia necessita di una “ terapia d’urto  “  anti corruttori , disonesti e mafiosi , per  riportare  la Nazione  in una condizione  di dignità e di rispettabilità nel mondo  e  per consentire alle migliori risorse umane  di realizzare progetti  di crescita e progresso sociale .

E’ necessario un riordino e un rafforzamento degli apparati dello Stato nella lotta contro ogni genere di criminalità e pertanto  un “ repulisti “  di disonesti , di corrotti , di collusi  con la mafia ,   dalle  pubbliche  istituzioni  , politico-amministrative  dello  Stato .

E’ necessario ripristinare la fiducia della cittadinanza nei confronti  della politica e delle istituzioni , attraverso segni tangibili , leggi appropriate , interventi operativi  , idonei  a ristabilire condizioni di vita sociale  nella sicurezza e nella giustizia e soprattutto  nella equità  distributiva della ricchezza  del  Paese , per garantire una vita dignitosa  a chi si trova in condizioni di povertà  e di miseria .

Per tutte le suddette ragioni  è assolutamente  indispensabile  che noi cittadini  elettori  esercitiamo  tutti  il nostro diritto  di voto  e  tutte  le volte che sia necessario , e che noi lo sappiamo bene utilizzare nella scelta di persone  giuste  e competenti .

La nostra  Costituzione  vuole che sia il cittadino il protagonista  della vita sociale e che eserciti  la sua sovranità  nei confronti  e  attraverso la politica.

Questo appello è rivolto  a  tutti  i cittadini , ma particolarmente ai giovani elettori , affinché  le loro proteste  nei confronti  di  politiche ingiuste ed ottuse  si trasformino  in  fattivi  interventi  partecipativi  alla vita  politica , facendo  valere la loro presenza , oltre che attraverso il  proprio voto , anche  attivandosi  nell’ambito  di  organizzazioni  e  movimenti  politici che  abbiano  seri  e concreti progetti  da  realizzare  sul  lavoro  nel Paese  ( Art. 35 e 36 della Costituzione ) per un futuro  di effettivo progresso  e di crescita  nella vita sociale , economica e professionale  e  innanzi  tutto  al  fine  di  realizzare  una vera  e effettiva  “ Giustizia Sociale “   e quindi  una  equa  redistribuzione della ricchezza  attraverso una “ Riforma strutturale “ delle aliquote del Sistema fiscale . ( Art. 53 della Costituzione , che recita : “ Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.  Il sistema tributario è informato a criteri di progressività “  ).




domenica 24 dicembre 2017

PACE E PROSPERITA' A TUTTI


PACE   E   PROSPERITA'   A   TUTTI 



                               UN ‘ OPERA  DI  BENE






Fare  più  spesso  un’opera  di  bene ,  con  un  atto  di  solidarietà , di  generosità , nei  confronti  di  chi  ha  veramente  bisogno  di  aiuto , di  sostegno ,  non  solo  reale , fisico , economico ,  ma anche  psicologico  e  spirituale ,   in una fase  o  momento  difficile  della  sua  vita ,  non  serve  solo  ad  alleviargli  le  sofferenze   o  a  risolvere  seppure  in parte  un  suo  momentaneo  problema  personale ,  ma  realizza  un  evento  di  straordinaria  importanza  anche  per  la  nostra  medesima  esistenza  .  Quel  momento , quell’atto , quel  gesto  illumina  di  dignità  umana  due  vite  , di  una luce  che  risplende  come  una  stella  nel  buio di  tanta  malvagità , di tanto  egoismo , di  tanto  odio , di  tanta  violenza  nel  mondo .    


A U G U R O  UN  NUOVO  ANNO  DI  CONVIVENZA  UMANA  DI  PACE 

E     DI  PROSPERITA’  E   RINGRAZIO  TUTTE  LE  PERSONE   DEI 

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venerdì 22 dicembre 2017

UNA SPIA DI ALLARME SOCIALE

                                           UNA SPIA DI ALLARME SOCIALE

E' assolutamente importante , indispensabile , urgente , che ciascuno di noi prenda coscienza e conoscenza , momento per momento , di tutto ciò che avviene intorno e nella propria vita e risvegli la propria attenzione su come e in quale misura i mass-media riescono a influenzare i nostri comportamenti , le decisioni , le scelte da prendere durante le nostre normali attività quotidiane . Ciascuno di noi si renda consapevole della gravità e pericolosità che sta man mano assumendo il fenomeno di natura sociale e antropologica , che in atto sta determinando un progressivo trascinamento della gente verso abitudini e comportamenti massificati , orientati in modo specifico verso consumi di beni predeterminati e l' acquisto di strumenti di più ampio uso comune . Tutti fattori che conducono ad una grave omologazione di comportamenti umani e conseguentemente ad una progressiva perdita di identità individuale , soggettiva, naturale , umana , mentale , psicologica . Un processo che è voluto, programmato e realizzato attraverso i mezzi tecnologici più avanzati e diffusi , di comunicazione e di informazione nei confronti delle masse popolari , posti in essere da parte di un " Sistema " organizzato e finalizzato al controllo sempre più ampio e approfondito delle volontà delle persone e quindi al dominio da parte di pochi gruppi di grande potere economico-finanziario sulla vita sociale di popolazioni intere nel mondo .

Il  processo tecnologico  e  di  robotizzazione  nei  settori  della  produzione  di  beni  e  nei  servizi , negli  anni  a  venire ,  avrà  sempre  maggiore  incidenza  rispetto  alla  richiesta  di  manodopera  umana , con  la  conseguenza  che  da  un  lato vi sarà  una  selezione  più  stringente  nei  confronti  dei  richiedenti  lavoro , privilegiando  i  soggetti  meglio  e particolarmente  specializzati ,  dall’altro lato  le opportunità  di  occupazione lavorativa  non  specializzata  subiranno  fenomeni  di  preoccupante  decrescita , sia  numerica , sia sotto il profilo dei  rapporti  contrattuali , economici  e normativi , a  detrimento  di  fondamentali  diritti  soggettivi  e  sociali . 

Per  scongiurare  che  un  siffatto  processo  nel  campo  della  produzione di beni  e servizi ,  si  sviluppi  soltanto  sotto  il  dominio  di  pochi  e  grossi  gruppi  industriali  e  imprenditoriali  , secondo  progetti  di  produzione  massimamente  espansiva  nei  mercati , ma contestualmente  secondo  criteri  accentrativi  di  ricchezza  e  anticoncorrenziali ,  non  vi  è  altro  rimedio  se  non  quello  di  “  allertare  “  ,  quanto  è  più   possibile  e  con  tutti  i  mezzi  possibili , su  tale  pericolo ,  le  coscienze  più  sensibili  e  più  attente  di  persone  affinché  si  impegnino  a  loro  volta  nell’ambito  delle  rispettive  comunità   sociali ,  ad  avvisare  i  propri concittadini  di  evitare  il  rischio  di  essere  completamente “ fagocitati “  dal  sistema  e  invece  invitarli  a  voler  ritrovare  e  quindi  incentivare ,  sostenere  nelle  risorse  locali , territoriali , quelle  fonti  produttive , operose , lavorative , artigianali , caratteristiche  peculiari  di  beni  e  servizi  quasi  sempre originali  per  qualità  e  bellezze  tipiche  di  ogni  regione  di  Italia.       


E’  necessaria  ed  urgente  una  vera  “  Rivoluzione  delle  coscienze , di  natura  culturale  e  di  vita  sociale “  , per  riportare  l’essere  umano , la  sua  autonomia ,  le  sue  risorse  fisiche , individuali ,  mentali , psicologiche  e anche  spirituali , al centro  degli  interessi  dell’umanità  e  nei  rapporti  umani e  con  il  mondo  naturale ,  per  evitare  di  lasciare  soccombere  irrimediabilmente  tali  risorse  sotto  il  dominio  di  interessi  finanziari , speculativi , gestiti  da  poteri  accentratori  di  ricchezze  e  di  strumenti  invasivi  di controllo  sulle  persone .  

giovedì 21 dicembre 2017

GIUSTIZIA SOCIALE E FISCALE

PER  UNA  VERA  GIUSTIZIA  SOCIALE  E   FISCALE

Per una vera e reale Giustizia Sociale e Fiscale  serve  una  Riforma  strutturale  del  Sistema  Fiscale   e  l’abolizione  di tutti  i  privilegi  di  caste .

 E' solo demagogia ed è oltretutto inutile e sbagliato continuare a parlare sempre di " tagli " alle pensioni d'oro  , come anche di  semplici  " tagli " ai redditi  alti , posto che  questi  sarebbero  provvedimenti  facilmente  impugnabili , interessando  il  più  delle  volte  diritti  acquisiti .

Infatti , per ottenere finalmente una reale ed effettiva  equità  distributiva dei redditi e quindi un recupero di risorse finanziarie utili ad ottenere  una importante e forte riduzione delle disuguaglianze economiche fra ceti sociali , è sufficiente  una  vera , radicale  Riforma  Fiscale  generale , che incida in modo determinante sulle misure delle  Aliquote  fiscali , attraverso il sistema proporzionale ,( peraltro già  sancito dalla Costituzione ) , che , rispetto alle misure vigenti ,  preveda aliquote  maggiori  sui redditi più alti e sulle rendite finanziarie più elevate, oltre che sui grandi  patrimoni , e maggiori  esenzioni  e agevolazioni  sulle fasce di reddito  basse . Il tutto accompagnato da una seria , reale , drastica  lotta  alla grande evasione  fiscale  , alla corruzione ,  al riciclaggio di denaro ,   e  alle attività  criminali  con  confisca   dei  loro patrimoni .


L’ altra ipotesi di Riforma fiscale ( suggerita  da  qualche parte politica  ) , che prevede una  bassa  aliquota  fissa  ( es. del 20%  o  del  25 % ) , uguale  per  qualunque  reddito , finalizzata  a richiamare  l’interesse  da  parte  di  capitali  verso  il  sistema  finanziario  nazionale ,  potrebbe  risultare utile soltanto se tali  operazioni  fossero  destinate  maggiormente  ad  investimenti  produttivi  nel  mercato  interno , generando  più  lavoro  e  quindi  crescita  economica ,  e  non  agli investimenti  di  tipo  speculativo , che  invece  aggraverebbero  pesantemente  le  disuguaglianze  fra  ceti  sociali  e  un  aumento  ancora  più  allarmante  della  disoccupazione  e  della  povertà .