BUON GIORNO A TE , CONCITTADINO , HO CREATO QUESTO MIO BLOG CON LA INTENZIONE E LA SPERANZA DI RICHIAMARE LA TUA ATTENZIONE SU ARGOMENTI E PROBLEMI SOCIALI CHE POTREBBERO ESSERE DI COMUNE INTERESSE

SE VUOI DEDICARMI UN PO’ DEL TUO TEMPO , DAI UNO SGUARDO AGLI ARGOMENTI TRATTATI NEI VARI POST E SE NE RITIENI QUALCUNO PIU’ INTERESSANTE O UTILE , POTRESTI ANCHE DARNE UN SEGNO DI APPROVAZIONE O DI CONDIVISIONE E COSI’ FACENDO

POTRESTI UNIRE LA TUA VOCE , ALLA MIA VOCE , PER COINVOLGERE TUTTE LE COSCIENZE DI QUEI CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , CREDONO NELL'ONESTA' , NELLA LEGALITA’ E NELLA GIUSTIZIA ; CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , PRETENDONO LEGITTIMAMENTE CHE SIANO PIENAMENTE REALIZZATE TUTTE LE CONDIZIONI NECESSARIE A SODDISFARE LA ESIGENZA E IL DIRITTO DI POTER SCEGLIERE LIBERAMENTE E AUTONOMAMENTE QUELLE PERSONE RITENUTE DA NOI IDONEE A GOVERNARE , POTENZIALMENTE CAPACI DI GESTIRE LA NOSTRA SOCIETA’ NEL RISPETTO DELL’ ORDINE DEMOCRATICO E DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI ; QUELLE PERSONE CHE SIANO IN GRADO DI ATTUARE E FAR RISPETTARE IN PIENO LA LEGALITA’ E CHE SIANO IN GRADO DI REALIZZARE UNA POLITICA DI VERA ED EFFETTIVA GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE NEL NOSTRO PAESE .

TI RINGRAZIO PER L’ ATTENZIONE E TI SALUTO

“ LA MIA VOCE “ www.lamiavoce37.blogspot.com



lunedì 18 settembre 2017

PACE E GIUSTIZIA SOCIALE

                   
                              PACE  E  GIUSTIZIA  SOCIALE

La vera Pace e Giustizia sociale , a livello territoriale locale e soprattutto nel mondo si possono ottenere e realizzare soltanto esercitando tutti , ognuno per la propria parte , con i propri mezzi , e in qualsiasi occasione che si presenti utile , una effettiva solidarietà e reale sostegno di vita nei confronti dei sofferenti , delle vittime dei violenti e dei sopraffattori , degli indigenti e afflitti a causa della povertà e dalle malattie , a prescindere dalle differenze di razza , di religione e di origine territoriale .
Partecipando fattivamente e più volte possibili , collettivamente e anche attraverso interventi personali per invocare , sostenere , indurre chi detiene ed esercita il potere politico , verso la non violenza e il dialogo pacifista , nei rapporti a livello sia locale che internazionale e per la realizzazione della giustizia sociale ,attraverso l'abbattimento delle iniquità nell'ambito delle classi sociali .
Solo la Pace e la Giustizia sociale possono realizzare la vera Felicità  di carattere sociale , come sentimento collettivo e alla fine anche individuale , come cittadino nei suoi rapporti nell'ambito di una comunità civile. Soprattutto la realizzazione della  Giustizia sociale è  fondamentale  per evitare l’insorgere di condizioni e situazioni conflittuali , anche molto gravi e cruenti , determinati dall’odio e dalla rabbia , generati a causa di iniquità e soprusi  subiti dagli abusi , dalla arroganza , dalla violenza esercitata da altri.

Fattori , questi , degenerativi e contrari alla evoluzione della natura umana sotto il profilo spirituale , e che entrando in una spirale di violenze ,  allontanano irrimediabilmente l'uomo da ogni possibile prospettiva di vita socialmente giusta ed equilibrata e di rapporti pacifici con gli altri.


Invece , ben  diversa  è la  Felicità  interiore , di natura psichica  e spirituale ,che si può godere , anche intensamente , in determinati momenti della propria vita , pur in situazioni critiche ,  ma certamente molto difficile da raggiungere in modo pieno e duraturo , se non attraverso percorsi individuali , assai impegnativi ,  di auto-concentrazione , di analisi e riflessione introspettiva , di ricerca della natura essenziale della realtà , oltre la materia fisica delle cose che la compongono e che ne fanno parte integrante. 

lunedì 11 settembre 2017

LA RIVOLUZIONE POPOLARE DEMOCRATICA


  “  LA  RIVOLUZIONE  POPOLARE  DEMOCRATICA  “

                IN  NOME  DEL  POPOLO  SOVRANO


E’  UN  APPELLO  RIVOLTO  ALLE  COSCIENZE  DI  TUTTI  QUEI  CITTADINI  ITALIANI  CHE   VOGLIONO  PARTECIPARE , ESERCITANDO IL  DIRITTO  DI  VOTO , PERSONALMENTE  E  CONCRETAMENTE  PER  RISTABILIRE  NEL  PAESE  E  NELLA  POLITICA  CONDIZIONI  DI  CORRETTEZZA  E  DI  GIUSTIZIA  SOCIALE .

E’  NECESSARIA  ED  URGENTE   UNA

                  “  RIVOLUZIONE  POPOLARE  DEMOCRATICA  “

PER  RIAPPROPRIARSI  DEL  DIRITTO  E  DEL PIENO  ESERCIZIO  DELLA  SOVRANITA’  PREVISTA  DALLA  COSTITUZIONE  E   CHE  APPARTIENE  AL  POPOLO

PER  UNA  SOCIETA’  MIGLIORE,   AL  FINE  DI  EMARGINARE  DEFINITIVAMENTE  TUTTI   I  MALEDETTI  DISONESTI ,  IN MALAFEDE  OPPURE  PROVATAMENTE  INCOMPETENTI ,  DA  OGNI  CARICA  PUBBLICA , POLITICA  E  ISTITUZIONALE  NEL NOSTRO PAESE

                      
( art. 1  della Cost. Italiana )  “  L’Italia è una Repubblica democratica , fondata sul lavoro .  La sovranità appartiene al popolo , che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione .“ 

Per il futuro dell’Italia , dei nostri giovani , che sia di progresso e di sicurezza , liberiamo il nostro Paese dal marciume delle mafie , dai corrotti ,  dagli speculatori , ripristinando  un  Ordine Democratico di  Giustizia  Sociale  e  di Legalità ,   di Libertà d’informazione ,  un  Sistema politico sano  , costituito di personalità  autorevoli , oneste ,  culturalmente  preparate e politicamente  competenti  .  

                                       LA   GIUSTIZIA   SOCIALE

Una società sana  e una politica giusta e corretta producono ricchezza ,progresso sociale  e benessere per tutti i cittadini .Una società corrotta e una politica ingiusta  e scorretta  producono iniquità , involuzione sociale  e malessere per i cittadini .
                                   Onestà ,  Legalità ,  Giustizia
Sono le condizioni essenziali e necessarie per uno Stato , al fine che esso possa garantire  l’ordine democratico , il progresso civile e la giustizia sociale , nonché la difesa dei diritti  di pace e libertà  dei propri cittadini.
Pertanto ,  è assolutamente necessario , nel rispetto della nostra Carta Costituzionale , che  nel nostro Paese siano  ripristinati  al più presto  tutti i diritti – doveri  derivanti  dalle  norme e dai principi in essa contenuti ;  a partire da quelli contemplati dall’art. 1  :   riguardanti
                        il  Lavoro e la Sovranità del Popolo
                                              
L’Italia è una Nazione  ricca di risorse assai pregevoli , culturali , artistiche , naturali , ambientali , agricole , ittiche ; gode di un clima invidiato nel mondo e di una posizione strategica unica nel mediterraneo ; ha una storia millenaria di civiltà antiche importantissime , una popolazione di una molteplicità di usi e costumi diversi, regione per regione , tradizionali e affascinanti per il turista ;   un sistema alimentare sano e fantasioso ; un popolo di un elevato spirito umanitario , ammirato a livello internazionale e una eccezionale capacità di adattamento e di risollevarsi nelle situazioni più difficili , più scabrose e drammatiche, ritrovando forza e coraggio nella unità , nella solidarietà ; un popolo che ha generato e genera intelligenze straordinarie, in ogni campo , tecnologico , artistico , scientifico , risorse umane offerte per lo sviluppo e progresso sociale , di civiltà  all’interno e all’estero.
Questa è l’Italia , questi sono gli italiani , che non temono concorrenti nella inventiva e capacità di lavoro ; non temono attacchi di sorta e che sanno difendere sino allo stremo la propria libertà , i propri diritti democratici costituzionali, di fronte a qualsiasi tipo di speculazione  o di complotto  o di arroganza posta in essere da manovre politiche , finanziarie , mafiose , che per perseguire interessi speculativi e di potere , tentino di minare la sua sicurezza  e stabilità socio-economica .
Nonostante che nei tempi attuali si è costretti a registrare , purtroppo , nell’ambito sia pubblico che privato della società ,  talune  contraddizioni e incongruenze , taluni comportamenti ambigui , a volte deprecabili ,  egoistici , individualisti  e cadute di interesse verso i principi e valori etici e morali fondamentali per una vita sociale sana , libera e democratica , sono comunque sempre più evidenti anche manifestazioni popolari e segnali opposti a quelli negativi , potenzialmente capaci di ridare al Paese  speranza e  fiducia verso un futuro migliore , verso una ripresa di quelle energie e di quelle risorse  che sono sempre insite  e vive nella  natura della nostra società e che possono renderla più forte e sicura.

E'  giunta  l’ora  di  liberare  finalmente  il  nostro  Paese  da tutti  i maledetti  disonesti  , che usano il potere politico-istituzionale loro conferito per favorire se stessi e amici affiliati attraverso speculazioni illecite e interessi economici , utilizzando pubblico denaro e risorse pubbliche ;  

Non è più giustificabile  né razionalmente concepibile che un popolo di milioni di cittadini onesti debba essere costretto a subire sofferenze e umiliazioni  per condizioni di povertà e di abbandono sociale , a causa della protervia e dell’arroganza di una minoranza di individui , che si arricchiscono lucrando e speculando sui bisogni delle persone e che quindi sono indegni di far parte di  una  società  civile e democratica , come  meriterebbe di  essere l'Italia , a  testimonianza  di tante vite umane  sacrificate per  la  libertà  e  per  la  giustizia.
E’ necessario che ciascun cittadino onesto prenda coscienza della gravità della situazione   realmente drammatica  che  incombe  sul   Paese , a causa di ormai innumerevoli scandali pubblici  e  per colpa di  coloro che li  determinano , e pertanto  è  indispensabile  abbandonare  ogni atteggiamento  di  indifferenza , di apatia  , attivandosi , utilizzando tutti i  diritti costituzionali riservati al Popolo , per ripristinare  condizioni  sociali  e politiche  sui  principi e valori  di 



  " ONESTA'  "  ,  "  LIBERTA'  "    " GIUSTIZIA " ,   e  soprattutto , è  giunto  il  momento  di prendere  decisioni  concrete , precise , convinte , attraverso il diritto che spetta a ciascun cittadino elettore di poter esercitare la propria  volontà  di  scelta politica elettorale , non  in base a  liste preconfezionate dai vari partiti , bensì  attraverso  la  possibilità di valutare e scegliere , liberamente  , personalmente  e in un campo più aperto possibile , quelle  persone candidate ,  che  dall’elettore stesso  vengano  ritenute idonee ,  per la loro preparazione  ed esperienza , nonché  siano ritenute in grado di offrire maggiori garanzie di onestà e competenza .

E’  dovere di  tutti noi , onesti cittadini ,  sostenere apertamente e pubblicamente con forza e costanza , la encomiabile e meritoria opera di bravi magistrati e operatori della giustizia e dell’ordine pubblico , affinché  essi abbiano i mezzi e gli strumenti sempre più adeguati ed efficaci nella difficile lotta contro ogni genere di criminalità ,  mafiosa  e  politica ,  di illegalità ,  e per la salvaguardia  della sicurezza e della salute dei cittadini .

         
È fondamentale che gli elettori possano decidere chi mandare in Parlamento. 
Collegi piccoli ? Preferenze ?
Le modalità di elezione possono essere diverse, ma è decisivo che non ci siano parlamentari che debbono la loro elezione ai capipartito grazie al posto che avranno in una lista bloccata.
 I parlamentari debbono rispondere del loro operato agli elettori ed essere confermati o cambiati di conseguenza.
Il Coordinamento Democrazia Costituzionale, protagonista della vittoria del No, il prossimo 2 ottobre 2017  ha convocato un’assemblea nazionale in cui denuncerà con tutta la forza possibile la gravità di questa situazione. 

Vogliamo una nuova legge elettorale coerente per Camera e Senato, con cui gli italiani possano decidere direttamente chi andrà in Parlamento a rappresentarli.












 .


martedì 29 agosto 2017

LA SICCITA'







 I  CAMBIAMENTI   CLIMATICI  -  LA  SICCITA’ 


Fa sempre più caldo e diminuiscono le piogge, 

così i cambiamenti climatici stanno 

trasformando l’Italia

Crescono le temperature, i fiumi si prosciugano e il Paese scopre il rischio desertificazione. Al termine di una primavera bollente, Coldiretti denuncia un miliardo di danni per l’agricoltura. Senza contare i problemi della salute: «Due anni fa l’ondata di calore ha provocato 2.700 morti premature»


di  Marco Sarti17 Giugno 2017 - 08:30

Aumenta la temperatura, diminuiscono le piogge, i fiumi si asciugano e la terra diventa arida. Non serve scomodare la scienza per scoprire gli effetti del cambiamento climatico, basta vedere cosa accade in Italia. Il mondo dell’agricoltura ha lanciato l’allarme. La primavera che si avvia alla conclusione è stata la seconda più calda di sempre. Quasi due gradi oltre la media. A giugno le temperature massime hanno raggiunto una media di 25,4 gradi. Siamo 2,2 gradi oltre la soglia di riferimento. L’estate deve ancora iniziare, ma sembra già di stare ad agosto. Intanto le precipitazioni diminuiscono drasticamente e il nostro Paese inaridisce. Secondo i dati Coldiretti - che denunciano un danno di quasi un miliardo di euro per l’agricoltura - la stagione che sta per concludersi ha visto dimezzarsi il numero delle piogge. Al Centro Italia oltre l’80 per cento in meno rispetto alla media. E così i bacini idrici si riducono, fiumi e torrenti si seccano. In diverse regioni si affaccia il rischio della desertificazione.
Scenari incredibili, ma purtroppo attesi. Se il cambiamento climatico è ormai una realtà riconosciuta, pochi sanno che l’impatto del fenomeno è particolarmente evidente nel bacino del Mediterraneo. Un’area dove vivono oltre 500 milioni di persone. Qualche giorno fa alla Camera dei deputati un incontro pubblico ha ricordato i rischi che corre l’Italia. Un appuntamento organizzato alla presenza di studiosi e scienziati per ragionare su un pericolo che ci riguarda da vicino. «Senza troppi catastrofismi, ma con realismo» ha spiegato la deputata dem Stella Bianchi. «Perché bisogna essere in grado di accettare scomode verità piuttosto che lasciarci ingannare da rassicuranti bugie». Il clima cambia, faremo bene ad abituarci. E se rispetto all’inizio del secolo scorso abbiamo già raggiunto un aumento di 1,3 gradi, per l’Italia diventa fondamentale rimanere al di sotto della soglia di 1,5 gradi. «La vera novità è l’accelerazione del fenomeno» racconta Riccardo Valentini, membro italiano dell’Ipcc (il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico in seno alle Nazioni Unite). «I numeri sono chiarissimi, ecco perché dobbiamo sbrigarci a dare delle risposte». Con lui c’è Antonio Navarra, direttore del Centro euromediterraneo sui cambiamenti climatici. Ma quali sono le conseguenze dirette per il nostro Paese? L’aumento della temperatura media e la diminuzione delle precipitazioni sono fenomeni percepibili da ciascuno. E così la maggior frequenza di inverni anomali e la possibilità di eccezionali ondate di calore in estate. Senza dimenticare l’aumento di eventi estremi: dalle alluvioni a veri e propri cicloni.
Intanto cresce la salinità del Mar mediterraneo, le temperature in superficie si alzano. Un problema per l’ecosistema, ovviamente. Ma non solo: è stato calcolato che tra il 2021 e il 2050 il livello del mare potrebbe aumentare in media dai 7 ai 12 centimetri. I più grandi ghiacciai alpini si ritirano, mentre i più piccoli sono già estinti. Si riducono le riserve d’acqua, laghi e fiumi ne pagano le conseguenze. Basti pensare che in questi giorni il Po è sceso di 2,59 metri sotto lo zero idrometrico. «I rischi non riguardano sempre gli altri Paesi - racconta Maria Grazia Midulla, del WWF - In questi giorni abbiamo una gravissima siccità nel Nord Italia di cui non parla nessuno. In Emilia ho visto letti di torrenti che sembravano il deserto africano». Non è un’esagerazione. Ormai oltre metà del territorio italiano è a rischio desertificazione. Particolarmente sensibili sono aree della Basilicata, Marche, Molise, Sicilia, Sardegna, Puglia ed Emilia Romagna.

E poi ci sono i problemi per la salute. Spesso poco studiati, ma non per questo meno preoccupanti. Nel luglio del 2015 si è registrata in Italia un’eccezionale ondata di calore. Un evento durato solo poche settimane che secondo i dati di Legambiente - presentati alla Camera dal vicepresidente Edoardo Zanchini - ha provocato almeno 2.700 morti premature. Un numero incredibile, eppure destinato a salire. Nei prossimi anni, infatti, il cambiamento climatico in atto moltiplicherà la frequenza di questi eventi. Non solo. Come denuncia un documento presentato dalla deputata Bianchi, senza una radicale inversione di tendenza è destinato a crescere anche il rischio di malattie trasmissibili clima-sensibili. Quelle trasmesse da insetti vettori, ad esempio. Tossinfezioni alimentari e malattie trasmesse con l’acqua. Senza dimenticare l’impatto sulla salute umane dal peggioramento della qualità dell’aria. Nessun isterismo, insomma. Ma per affrontare l’argomento è necessaria la giusta consapevolezza. «Tutti questi sono tutti ottimi motivi per guidare e accelerare nell’attuazione dell’accordo di Parigi» insiste la deputata Pd. «Non abbiamo più un minuto da perdere».

                                    NOTE  DI  METEOROLOGIA 


La meteorologia è il ramo delle scienze dell'atmosfera che studia i fenomeni fisici che avvengono nell'atmosfera terrestre (troposfera) e responsabili del tempo .

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                                    Cirri e cumuli –

Ciò che differenzia le nubi dalla pioggia è la dimensione delle goccioline d'acqua di cui sono composte. Nelle nubi si hanno gocce di diametro fino a 100micron
(1 micron=0.001mm), mentre le gocce di pioggia vanno dai 200micron del drizzle fino a 2-3 mm. Ovviamente è la condensazione del vapore acqueo che produce tali goccioline, ma ci sono fenomeni interessanti e complicati da scoprire.
Partiamo dalle nubi. Quando la condensazione produce una goccia, è necessario che quest'ultima abbia un diametro superiore ad un certo valore di soglia, altrimenti rievapora. Esiste quindi una sorta di barriera energetica da superare per giungere alla formazione di una goccia che rimanga tale in modo permanente. In presenza di acqua pura in forma gassosa, l'esistenza di questa soglia critica impedisce la formazione delle gocce: infatti, sono richiesti valori di sovra-saturazione non raggiunti normalmente in atmosfera (ovvero valori di umidità relativa di molto superiori al 100%). Sotto a questi valori, una goccia che si forma, evapora immediatamente.
Affinché avvenga il processo di condensazione con conseguente formazione di gocce di nube permanenti è necessaria la presenza di impurità, dette nuclei di condensazione. Questi altro non sono che sali (es. sali marini), solfati o polveri di diametro variabile dai 0.001micron ad oltre 1mm. I nuclei di condensazione sono responsabili di due processi
1. Effetto soluto
2. Effetto curvatura
L'effetto soluto consiste nello scioglimento dei nuclei di condensazione in acqua. La soluzione che si forma ha una tensione di saturazione inferiore a quella dell'acqua pura e quindi viene favorita la condensazione. In pratica non sono più necessari valori irrealistici di umidità relativa, ma valori prossimi (inferiori) al 100% sono sufficienti per formare le prime piccole gocce di nube. Grazie alla presenza del soluto, le gocce che si formano non rievaporano.
L'effetto curvatura è legato alla presenza di superficie concave dei nuclei di condensazione sui quali si deposita l'acqua: una superficie concava diminuisce la tensione di saturazione favorendo quindi a sua volta la condensazione.
A questi punto abbiamo la cosiddetta haze droplet. Quando poi, a causa di un ulteriore incremento dell'umidità relativa la goccia d'acqua supera una certa dimensione si genera un processo di accrescimento spontaneo che la portano ad avere la dimensione della goccia di nube. Si parla in tal caso di activated droplets.
Siamo così giunti alle nubi, nelle quali esiste un equilibrio dinamico: le goccioline d'acqua cadono a causa della forza di gravità, ma uscendo dalla nube entrano in un ambiente non saturo e quindi evaporano rapidamente senza raggiungere il suolo (talvolta si vedono queste scie di caduta, dette virga). Affinché dalle nubi si generi la precipitazione sono necessarie gocce più grosse, generate da appropriati processi di accrescimento.
                  Come si formano le nubi e la pioggia - Parte II

.Alle medie latitudini, le nubi normalmente si estendono anche al di sopra del livello dello zero termico. Si ha quindi a che fare con cold cloud (nubi fredde) in cui possono essere presenti, oltre alla gocce d'acqua, anche cristalli di ghiaccio.
La teoria attualmente accettata che spiega la formazione della precipitazione nelle nubi fredde è la teoria di Bergeron, basata sulla differente tensione di saturazione del vapore rispetto all'acqua e al ghiaccio.
In pratica, supponiamo di avere una nube di sole gocce d'acqua. Queste sono in equilibrio con il vapore (condizione di saturazione). Se introduco in questo ambiente un cristallo di ghiaccio, allora avrò che il vapore, in equilibrio con l'acqua, si trova invece in condizioni di sovra-saturazione rispetto al ghiaccio. Ciò è dovuto al fatto che la tensione di saturazione del vapore rispetto al ghiaccio è inferiore a quella del vapore rispetto all'acqua.
L'equilibrio è quindi rotto dall'ingresso del cristallo di ghiaccio e nel tentativo di ristabilirlo, il vapore inizia a depositarsi sul cristallo stesso accrescendolo. Ma la sottrazione di vapore dall'ambiente destabilizza l'equilibrio vapore-acqua poiché porta a condizioni non più sature (del vapore rispetto all'acqua). Così le gocce d'acqua iniziano ad evaporare per rincorrere la precedente situazione di equilibrio.
Al netto, si ha un processo di evaporazione del liquido e deposizione del vapore sul cristallo di ghiaccio, il quale, raggiunta una dimensione sufficientemente grande, inizia a cadere. Nella sua caduta, il cristallo si può ulteriormente accrescere attraverso collisioni con altri cristalli (e si ha aggregation) o con gocce d'acqua sopraffuse (riming). Si ha così la precipitazione, il cui tipo (pioggia o neve) dipenderà dalla temperatura degli strati sottostanti.
Ma da dove arriva il cristallo? Se la nube è sufficientemente spessa, allora nella sua parte sommitale avremo anche cristalli di ghiaccio. Altrimenti, il cristallo può giungere cadendo da nubi sovrastanti, tipo cirri.
A latitudini più basse, se la nube non supera il livello dello zero termico (warm cloud), il processo che porta alla formazione della pioggia è detto coalescenza. Questo fenomeno, secondario nelle nubi fredde, si basa sulla presenza di gocce d'acqua di nube di differenti dimensioni, situazione tipica di nubi convettive ai tropici. Gocce di dimensioni diverse hanno velocità di caduta diversa. Si producono quindi frequenti collisioni e successive unioni fra gocce, che generano gocce sufficientemente grandi per precipitare fino al suolo. L'efficienza delle collisioni dipende dai diametri delle gocce che si urtano.
                            Lo strato  di  ozono
 Lo strato di ozono fa parte dell'atmosfera della Terra.
Come molte cose, in natura,  è la buona salute di questo strato, che gli consente di garantire la  stessa protezione dalla radiazione solare  fornita in passato,   e  che dipende  da un bilancio di sostanze chimiche.
 Purtroppo, il bilancio dello strato di ozono è stato  alterato  da  alcune sostanze chimiche  prodotte  dal'uomo,  dette CFCs* che sottraggono all'atmosfera il gas ozono responsabile della  costituzione di questo strato.
Dove si trova lo strato di ozono?    Lo strato di ozono si trova all'interno dell'atmosfera terrestre.
L'atmosfera è una miscela di gas che  circonda la Terra ed è trattenuta intorno ad essa dalla forza di gravità.
L'atmosfera protegge la vita sulla  Terra . Senza  di essa, l'escursione termica  giornaliera (cioè  la  differenza  tra  la temperatura  massima e quella minima in uno stesso giorno) sarebbe dell'ordine delle centinaia di gradi, anziché  circa 10°C.
 Oltre a mantenere una temperatura adatta alla vita, l'atmosfera protegge la Terra dalle  radiazioni che  provengono dal Sole  e  fornisce  agli esseri viventi i gas di cui hanno bisogno per respirare e nutrirsi.
. A che serve lo strato di ozono : Lo strato di ozono è  una parte importante dell'atmosfera. Esso protegge  gli esseri viventi dalle  radiazioni che il Sole emette. Assorbendo in particolare la radiazione ultravioletta di tipo B (UVB) . Lo strato di ozono protegge gli uomini, gli animali, le piante e anche certi materiali dai danni del sole. Gli UVB possono danneggiare uomini e animali provocando tumori della pelle e cataratta agli occhi, che causa la cecità. Oltre alla salute degli abitanti del pianeta, gli UVB possono danneggiare la vita vegetale, con ricadute sia sul mondo animale che sul riscaldamento globale del pianeta.
Ad  esempio gli oceani assorbono una  gran  quantità di anidride  carbonica  (CO2), rilasciando nell'ambiente  ossigeno, grazie  al plankton che vive  negli strati superficiali degli oceani e  si alimenta  con  la  luce  del sole. Un aumento della quantità di radiazione UVB sulla superficie  del mare  potrebbe  causare  la  morte di questo  plankton e  ridurre  così la  capacità dell'oceano di assorbire  CO2.
 Allora, una  maggior quantità di CO2 resterebbe  in  atmosfera, con  gravi conseguenze per il riscaldamento globale, che è provocato anche dall'anidride carbonica.
  I clorofluorocarburi (CFC) furono inventati negli anni '20. Sono composti del carbonio contenenti  cloro e fluoro. Sono sostanze chimiche  inventate  dall'uomo, perciò dette  di sintesi o sintetiche. Dalla loro introduzione, i  CFC sono stati usati come: · Refrigeranti nei frigoriferi e negli impianti di condizionamento dell'aria  · Propellenti negli spray · Agenti schiumogeni nella produzione di imballaggi · Detergenti usati nell'industria elettronica  · Prodotti chimici per estinguere incendi  .  I CFC sono particolarmente  indicati per questi  usi  poiché  sono ininfiammabili, atossici, hanno un'alta stabilità  chimica  e le  loro caratteristiche  chimiche  sono particolarmente  adatte  alle  applicazioni citate.
 Sono inoltre relativamente economici rispetto ai prodotti alternativi e questa è  sempre  una  buona  ragione  perché  un particolare  prodotto chimico divenga popolare  nell'industria. I CFC sono relativamente sicuri finché  restano  nella  troposfera  e  negli oceani. E' solo quando passano nella stratosfera che cominciano a rappresentare una minaccia per lo strato di ozono.


                                   LA  SICCITA’
Il termine siccità indica la prolungata mancanza d'acqua, in genere per insufficienti precipitazioni atmosferiche; si intende anche l'aridità del terreno che ne consegue. Dal punto di vista umano, la siccità non è semplicemente un fenomeno fisico, ma piuttosto un evento che segna la rottura dell'equilibrio tra la naturale disponibilità d'acqua e il consumo che ne fanno le attività umane e che può causare gravi danni sia all'ecosistema naturale sia alle attività agricole delle zone colpite. Un periodo di siccità può durare anche diversi anni, benché anche un breve ma intenso episodio possa essere altrettando devastante. In molte regioni del pianeta, la siccità è un evento periodico e, con adeguate strategie, parzialmente contrastabile.
Cause
In generale, le precipitazioni atmosferiche dipendono dalla quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera e dalla contemporanea risalita delle masse d'aria che lo contengono. Se qualcosa attenua questi due fenomeni, si genera una situazione di siccità; possibili fattori possono essere:
– un periodo anomalo di prevalenza di sistemi di alta pressione;
– venti in prevalenza continentali, che portano masse d'aria secche anziché quelle più umide degli oceani;
– El Niño o altri cicli termici oceanici;
– la deforestazione;
– infine, anche il riscaldamento globale potrebbe avere un sostanziale impatto dannoso sull'agricoltura, soprattutto nelle nazioni in via di sviluppo.
Conseguenze
I periodi di siccità possono condurre a rilevanti conseguenze ambientali, economiche e sociali:
– morte del bestiame;
– riduzione dell'estensione dei campi coltivati;
– incendi;
– diminuzione della quantità di acqua destinata alle industrie;
– desertificazione;
– tempeste di sabbia, laddove la siccità colpisca regioni già desertiche e colpite dall'erosione;
– fenomeni di disidratazione nella popolazione;
– carestie, dovute alla mancanza di acqua utilizzata per l'irrigazione dei campi coltivati;
– tensioni sociali;
– migrazioni di massa, sia interne ad una regione sia riguardanti nazioni diverse;
– guerre, volte ad assicurarsi beni di prima necessità, come cibo e acqua.
Tali conseguenze ovviamente dipendono dalla vulnerabilità della zona colpita dalla siccità: laddove per esempio sia presente un'agricoltura di sussistenza, sarà più probabile assistere ad uno spostamento della popolazione a causa della mancanza di risorse alimentari; le conseguenze della siccità dipendono dunque fortemente dalle condizioni socio-politiche della regione in cui si manifesta.
Strategie di lotta contro la siccità
Possibili strategie sono:
– desalinizzazione dell'acqua marina per usi agricoli o domestici;
– monitoraggio costante dei livelli di precipitazioni atmosferiche, per individuare eventuali periodi in cui la quantità di acqua richiesta supera quella disponibile;
– un'attento piano di rotazione delle colture può aiutare a minimizzare l'erosione del terreno e può favorire la coltivazione di piante più resistenti alla siccità;
– raccolta e stoccaggio dell'acqua piovana;
– purificazione e depurazione dell'acqua già utizzata per consentire un suo riutilizzo;
– costruzione di acquedotti per portare acqua nelle zone più soggette a periodi di siccità;
– restrizioni nell'uso dell'acqua, specialmente per quanto riguarda l'irrigazione delle piante, il lavaggio delle automobili o l'uso delle piscine. 

                 Manipolazioni del clima e pioggia artificiale  

 La Cina lavora ad un grande progetto, che comprende anche la produzione di piogge dalle nuvole in aree aride.


PIANO NAZIONALE DI CONTROLLO DEL METEO - Gli scienziati del meteo di Pechino puntano tutto sul piegare la natura ai propri voleri tramite l'arma dell'aviazione e dell'artiglieria. La strategia sarebbe la stessa utilizzata spesso in estate: quella di immettere nell'atmosfera sostanze capaci di implementare la condensazione dell'acqua presente nell'aria, rendendola sufficientemente pesante da permetterne la precipitazione. Esiste un vero e proprio piano nazionale da parte del «Centro di cambiamento del tempo dell'Amministrazione meteorologica» di Pechino. La pioggia artificiale è un progetto non certo nuovo sul quale si lavora da decenni: gli esperimenti, pur numerosi, sono stati condotti ma scala locale. Questa volta la Cina vuole applicarlo su quasi tutto il suo territorio, stanziando somme di denaro notevoli: 1,1 miliardi di yuan (circa 130 milioni di euro) per costruire un primo sistema di intervento nel Nordest, al quale seguiranno altri sei nelle altrettante regioni climatiche nelle quali è stato suddiviso il Paese.

CONTRO LA SICCITA' - Luglio e agosto di quest'anno sono stati mesi roventi, i più caldi dal 1951. Per aiutare i contadini del centrosud, in particolare della parte sud-occidentale del paese, è stato impiegato il sistema di semina delle nuvole, tramite sostanze capaci di coagulare le molecole d'acqua trasformandole in gocce di pioggia sufficientemente pesanti da cadere al suolo: non un sistema per creare la pioggia, ma per accrescere le condizioni atmosferiche favorevoli alla pioggia. Per farlo sono stati usati i cannoni che hanno sparato a luglio 15.987 colpi di artiglieria e 727 razzi. Sono entrati in azione anche aerei per bombardare le nuvole con lo ioduro d'argento. Costo dell'operazioni 25 milioni di euro, con conseguenze positive: nelle province dello Hunan e dello Zhejiang, fra le più colpite dal caldo eccezionale, la temperatura dopo l'intervento è scesa. Secondo il centro meteo di Pechino, dal 2002 al 2011 sarebbero stati indotti 500 miliardi di tonnellate di pioggia su 5 miliardi di km quadrati di territorio.

RISULTATI E DUBBI - Una volta che il progetto risulterà pienamente sviluppato, la Cina punta ad avere 60 miliardi di tonnellate di pioggia in più all'anno, oltre che poter scongiurare la grandine du 540 mila km quadrati di terre coltivate. Ma restano controindicazioni fortissime: lo ioduro d'argento è una sostanza tossica, che può avere ricadute pesanti in atmosfera, se rilasciato in dosi massicce. Gli scienziati cinesi studiano metodi alternativi, ma intanto minimizzano: un proiettile della pioggia contiene solo un grammo di ioduro d'argento e un razzo tra 8 e 15. Non è solo la Cina a puntare forte sul tentativo di controllare i fenomeni meteorologici, non sempre con i risultati spesso sperati: anche i russi hanno usato il sistema, per "scaricare" le nuvole prima delle grandi parate sulla Piazza Rossa e far sfilare i reparti all'asciutto. In Israele addirittura dal 1960 si fa piovere artificialmente per motivi agricoli.


domenica 27 agosto 2017

PROSPETTIVE SOCIALI

                             PROSPETTIVE   SOCIALI

La nuova Globalizzazione , in  politica significa:

1 - sostenere l'edonismo di massa 
2 - sostenere il consumismo di massa
2-   sostenere un neoliberismo economico e finanziario
3 - sostenere uno sviluppo economico permanente , una crescita continua del PIL che dia sempre più  ricchezze da distribuire e godere.
Ma , riguardo alla crescita economica e alla ricchezza , ciò che avviene assume aspetti allarmanti dal punto di vista sociale , poiché si assiste ad un progressivo , crescente dominio e di quantità di ricchezze nelle mani di minoranze , di gruppi finanziari e di persone , in caste o famiglie , che detengono enormi capitali e controllano la gestione di enormi fonti di ricchezza e risorse energetiche.
C’è qualcuno ( Nuovo Ordine Mondiale ) che sta progettando un sistema rigido e inattaccabile per governare lo sviluppo del mondo. Organismi internazionali dall’indiscutibile autorità (Organizzazione Mondiale della Sanità, Banca Mondiale, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, UNICEF e altri) hanno messo a punto un nuovo paradigma che misura il valore delle persone in anni di aspettativa di vita, invalidità, morbilità al fine di valutare le priorità e mettere in atto, oppure no, i piani di aiuto in tutto il mondo. Applicando questi "nuovi criteri" si scopre che tutto diventa unaquestione di costo-rischio-beneficio. Perciò, chi è povero e malato riceverà meno aiuti; chi è ricco e sano avrà una maggiore aspettativa di vita e riceverà maggiori cure.

"La globalizzazione non è questione di mercato. E' questione di potere e controllo. E' il rimodellamento del mondo in uno senza confini regolato da una dittatura delle banche centrali più potenti del mondo, delle banche commerciali e delle aziende multinazionali. E' un tentativo di cancellare un secolo di progresso sociale e di modificare la ripartizione del reddito da ingiusto a inumano."

Stiamo vivendo  un epoca  in cui predominano  sempre più due fenomeni :
-          I poteri  finanziari  e  la  tecnologia .
-          I  poteri finanziari ,   che si basano  su  criteri speculativi , in un mercato  globale e mondiale ormai senza limiti territoriali , condizionando fortemente  e anche opprimendo  le economie  reali  di  ogni Paese , costringendole ad obbedire  alle sue  leggi .
-          La tecnologia  progredisce  in  modo  esponenziale  e  l’automazione  industriale  e telematica  avanza  velocemente , riducendo sempre  più la necessità  da parte del mondo industriale produttivo  dell’intervento del  lavoro umano  fisico  e  in  molti casi anche di tipo intellettivo ( robot e computer “ intelligenti “ ).
In tale contesti  socio-economici  emergono  gravi  discrasie  ed anche  importanti  fattori  che  si  contrappongono  nella vita sociale delle  popolazioni.
 Per un verso  si  manifestano  e  si  realizzano  condizioni  di vita , nell’ambito  delle comunità sociali ,  fortemente  migliorative , anche rispetto  ad un  recente passato ,  attraverso  la  grande  e crescente disponibilità  di mezzi  e strumenti  tecnologicamente avanzati , utilizzati  quotidianamente  in modo individuale  dai  cittadini per i propri bisogni e necessità , ed anche per gli svaghi , come  per le famiglie  e per le imprese industriali e commerciali .
 Per altro verso , vanno sempre più emergendo  ed  aggravandosi  situazioni  in  cui la  domanda  di  lavoro umano   globale  trova  sempre meno  possibilità di impieghi , tranne  in quelli  altamente specializzati , cui possono accedere  soltanto  coloro  che  riescono ad acquisire e dotarsi di conoscenze  adeguate  alle  necessità   del  mercato stesso.
Pertanto , una minoranza di individui , più preparati , e  oltretutto  in continua  competizione  fra  loro .
Indubbiamente , situazioni sociali  che  generano  problemi  estremamente importanti  e delicati , che necessitano  interventi  oculati  da  parte  di  chi  governa  le  politiche  di  un  Paese  e che  dovrebbero  essere  rivolti a gestire  nel modo  giusto  e con le misure più adeguate  le  nuove  necessità  e  le  aspettative di quei  milioni  e  milioni  di  cittadini  che  vengono  a  trovarsi  e  a  vivere  di  fronte  a  difficoltà  economiche  e sociali  sempre più  gravi ,  generate  appunto  per la carenza  di lavoro  e di  reddito sufficiente .
Pur  essendo  questo un fenomeno  che interessa  in generale  qualsiasi comunità sociale , si  manifestano , però ,  situazioni  diverse  , da Paese a Paese , nel modo in cui saper  affrontare e tentare di risolvere  tali problemi.
Paesi nei quali , come la Germania , il Governo e la politica ha saputo gestire le proprie risorse umane  e territoriali , con oculatezza  e correttamente , evitando sperperi  di denaro e speculazioni  illecite , e  consentendo  alla comunità civile  di vivere e lavorare , con adeguate assistenze  e garanzie , sia riguardo  alla  cittadinanza  nativa , sia riguardo  a quelle persone ,  provenienti  da  Paesi stranieri , che sono state ospitate  in misura  maggiore  rispetto  ad  altri Paesi ,  e che vi hanno trovato una occupazione , oppure comunque ,in  attesa ,  una provvisoria  dignitosa  assistenza e accoglienza.
Paesi  nei quali , come la Grecia e l’Italia ,  la politica dei governi  ha gestito male e spesso in modo scorretto  le  risorse umane e territoriali del Paese , attraverso  sistemi clientelari , investimenti improduttivi , speculazioni finanziarie , gravi carenze progettuali , etc…. , che  nel corso dei decenni  hanno  cagionato  non  solo  gravi  accumuli  di  situazioni  debitorie  a  livello  internazionale ( in Italia , oltre duemila e duecento  miliardi di debito pubblico ) , ma purtroppo anche  un grave  livello di disoccupazione giovanile , situazioni di povertà assoluta e relativa  di  oltre sette  milioni di cittadini , mentre  si manifesta  sempre maggiore il divario economico  fra  una  classe  di  multi milionari  e  miliardari   e  le altre  fasce  sociali , ivi  compresa  quella  appartenente  alla borghesia , anch’essa in difficoltà.
A  ciò viene ad aggiungersi  e ad  aggravare lo stato sociale della popolazione , il fenomeno della  immigrazione  , libera e divenuta  quasi “ selvaggia “ , di  migliaia e migliaia di migranti  provenienti  da paesi  africani e medio-orientali  , che sta determinando  non solo insofferenze , ma persino atteggiamenti  di  rifiuto e quasi di odio razziale , da parte  dell’opinione pubblica , che si vede presa in giro e truffata  nei  propri  diritti lesi , allorquando  il proprio Governo  e  le Istituzioni  che lo rappresentano , manifestano  gravi  colpe , incompetenze  gestionali  nelle risorse del Paese , comportamenti  contraddittori  fra le istituzioni  pubbliche  medesime , interventi  e provvedimenti  incongrui  e   che realizzano  vere  e proprie  ingiustizie sociali .
Riguardo ai suddetti Paesi , come l’Italia e la Grecia , le prospettive  future ,  inevitabilmente  saranno  pesantemente  negative  per le rispettive popolazioni ,  se  non  si verificheranno   svolte  radicali  nel  modo con il quale dovrebbero  essere  gestite  e  correttamente le risorse pubbliche , dovrebbero essere affrontati  nel modo giusto ed equo i problemi migratori , dovrebbero essere  risolti  i  problemi  della  occupazione , specie giovanile , dovrebbero  essere  eliminati  gli sprechi  e  i favoritismi clientelari e di caste
.In definitiva  , se  tutto ciò  non  si  verificherà  nel  breve  e  medio termine , potrebbe non essere più evitato un  vero  e proprio  “ commissariamento “  nei  confronti  dell’Italia  da  parte  del sistema economico e finanziario europeo  e internazionale .
 Ciò  sarà  dovuto   a causa  della  perseveranza  degli  interessi personali , faziosi della politica ,nonché  a  causa  di  persistenti  erronei  comportamenti  di  milioni di  cittadini , dei quali  , alcuni  continuano a  restare  indifferenti  verso  ciò  che  avviene  nelle  sfere politiche e nel governo , e  altri  che continuano a  sperare   sempre  di  ottenere  favori  e  raccomandazioni  attraverso  i  soliti  canali  di  partito .

 Un sistema  malato  che  finirà  per  essere  sottoposto  a  interventi  esterni , dolorosi ,  chirurgici  drastici   e invasivi , le cui sofferenze  saranno  patite  inevitabilmente  e  maggiormente  dalle fasce  sociali più deboli  , ma anche dal resto  della popolazione  con la perdita di molti diritti , la sottomissione  ad un sistema   che  imporrà  criteri  e  norme sui rapporti di lavoro , al ribasso , favorendo  assunzioni sempre provvisorie , temporanee , preferibilmente  nei confronti  di quei soggetti  , come gli immigrati , che sono più disponibili a lavori  più pesanti , più faticosi , a turni di lavoro più lunghi , a retribuzioni  più basse.



venerdì 25 agosto 2017

FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI

        


  FORTI  CON  I  DEBOLI   E   DEBOLI  CON  I  FORTI

Questi  sono  i nostri  Governi  , questa  è la nostra politica e non solo la nostra .
Siamo  duri , intransigenti , rigidi nei  confronti  di  chi prima abbiamo  fatto  entrare , spalancando le porte , ritenendo  di  trarne cospicui  guadagni  e  poi ne  rifiutiamo  la  presenza , perché  divenuti  troppo numerosi   o respingiamo  le loro  richieste  di  aiuto  e di alloggio , adducendo  come  scusa  la  insufficienza  di  risorse economiche  e la crisi  del  lavoro . Persino , consentiamo  che  si  creino  condizioni  estreme e  di  insostenibilità  nella  convivenza  urbana ,  e  quindi  reazioni  di  protesta  , per  giustificare interventi  repressivi  e  violenti  , che  generano  più  odio e  aggravano  un clima di gravi ingiustizie ,  non solo nei confronti dei migranti , ma anche nei confronti di quei milioni di cittadini  italiani che ancora oggi vivono in condizioni di povertà assoluta e senza una fissa dimora . Ingiustizie che  coinvolgono anche le forze dell’ordine , comandate ad agire in situazioni estreme.

Per  l’altro  verso ,  siamo deboli  e accondiscendenti  e  anche  apertamente favorevoli  verso  gli interessi   dei  poteri  forti , che  comandano  sui mercati  finanziari , sulle  banche ,  verso  le quali  , se in difficoltà , sono sempre  molto tempestivamente  sostenute  attraverso  forti  capitali  ;  poteri  che  esercitano  enormi  speculazioni  e  guadagni  sul  commercio  di  beni  e  prodotti  sofisticati , industrializzati , persino inquinati e dannosi alla salute ,  sul  traffico  delle armi  ;  poteri   che ordinano  diretti  interventi  armati  o  sostengono  conflitti  armati  e cruenti  proprio  nei  territori dai quali  fuggono  coloro che adesso  ci  chiedono  asilo.


Ma  loro , questi  “ultimi “ , non solo migranti , ma anche tutti i poveri  e gli  emarginati , che sopravvivono nel nostro Paese, come anche altrove, contano  ben  poco  nel contesto  umano , perché  sono considerati  merce  di scarto  , come  quei  sottoprodotti   che  o  vengono  utilizzati  per sfruttamenti  di vario genere  e per  ottenere  lauti  guadagni  a favore delle organizzazioni  criminali ,  oppure  vengono  abbandonati  a se  stessi , nei  contesti  urbani , sulle strade e sulle piazze ,  ad  arrangiarsi  alla  meno  peggio , dormendo all’addiaccio , facendo accattonaggio , occupando abusivamente  alloggi , momentaneamente  non abitati .  In  definitiva , diventando  un anomalo  e  grave  fenomeno  sociale ,  a volte talmente  pesante  che determina  situazioni  di  disordine  pubblico ,  di carenze igieniche ,  di rischio per la stessa  salute nelle  comunità  civili e  conseguentemente  , episodi  di  grave  disumanità  e  inciviltà , sottovalutati  colpevolmente da  chi  governa  e  anche  dalla società stessa  che  li  ospita  oppure li ha come cittadini residenti.