BUON GIORNO A TE , CONCITTADINO , HO CREATO QUESTO MIO BLOG CON LA INTENZIONE E LA SPERANZA DI RICHIAMARE LA TUA ATTENZIONE SU ARGOMENTI E PROBLEMI SOCIALI CHE POTREBBERO ESSERE DI COMUNE INTERESSE

SE VUOI DEDICARMI UN PO’ DEL TUO TEMPO , DAI UNO SGUARDO AGLI ARGOMENTI TRATTATI NEI VARI POST E SE NE RITIENI QUALCUNO PIU’ INTERESSANTE O UTILE , POTRESTI ANCHE DARNE UN SEGNO DI APPROVAZIONE O DI CONDIVISIONE E COSI’ FACENDO

POTRESTI UNIRE LA TUA VOCE , ALLA MIA VOCE , PER COINVOLGERE TUTTE LE COSCIENZE DI QUEI CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , CREDONO NELL'ONESTA' , NELLA LEGALITA’ E NELLA GIUSTIZIA ; CITTADINI CHE , COME TE E COME ME , PRETENDONO LEGITTIMAMENTE CHE SIANO PIENAMENTE REALIZZATE TUTTE LE CONDIZIONI NECESSARIE A SODDISFARE LA ESIGENZA E IL DIRITTO DI POTER SCEGLIERE LIBERAMENTE E AUTONOMAMENTE QUELLE PERSONE RITENUTE DA NOI IDONEE A GOVERNARE , POTENZIALMENTE CAPACI DI GESTIRE LA NOSTRA SOCIETA’ NEL RISPETTO DELL’ ORDINE DEMOCRATICO E DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI ; QUELLE PERSONE CHE SIANO IN GRADO DI ATTUARE E FAR RISPETTARE IN PIENO LA LEGALITA’ E CHE SIANO IN GRADO DI REALIZZARE UNA POLITICA DI VERA ED EFFETTIVA GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE NEL NOSTRO PAESE .

TI RINGRAZIO PER L’ ATTENZIONE E TI SALUTO

“ LA MIA VOCE “ www.lamiavoce37.blogspot.com



domenica 19 novembre 2017

PROPOSTA DI RIFORMA DEL FISCO

                      Proposta di Riforma del Fisco

Una  Riforma del Fisco che veda  coinvolti anche  gli  scaglioni  IRPEF ,   prevedendo  quattro aliquote:
  • 0%, in sostanza una nuova area esenzione per coloro che hanno redditi  lordi  fino ad  10 mila euro l’anno;
  • 10 %, fino a 15mila euro;
  • 15 %, fino a 30 mila euro;
  • 25 %, oltre i  30 mila euro.
Sul fronte delle detrazioni si pensa di fissarle all’ 80  %  delle  spese  sostenute  per  beni  e  servizi  essenziali ,  per il lavoro dipendente  e  per i pensionati ,  e  al  70 %  delle spese sostenute ,  per i lavoratori  autonomi. 

Una  Riforma che sia rivolta  ad  invogliare investimenti di capitali , anche e soprattutto esteri ,  in Italia e  ad incrementare  occupazione  e lavoro per  imprese nel  territorio;  con la quale  Riforma si potrebbe  disporre che  le imposte per TUTTI  i  redditi e rendite finanziarie  siano stabilite con misure di aliquote proporzionali ai vari redditi , ma sino ad una  aliquota massima del 25 %  , anche per i redditi più alti e le rendite più elevate . Però , alla condizione ineludibile che i rispettivi capitali potranno fruire della aliquota massima suddetta  purché siano  investite somme , quanto meno al 70 % del capitale depositato , in attività imprenditoriali che creino nel Paese stesso posti di lavoro , specialmente per i giovani , nelle industrie e nei servizi .

IL  MONDO  DELLA GRANDE   EVASIONE  FISCALE

Da  inchieste   effettuate  dal  Consorzio Internazionale  dei giornalisti  investigativi   sono  emersi molti  dati  riguardanti  la  grande  evasione fiscale di  capitali  nel  mondo .   Si  riportano alcuni  dati   e  riferimenti   geografici  , di  località   e  sedi  di società e banche ,  in  cui  viene  esercitato  il  traffico  di  denaro  e   la  evasione fiscale  :
-         La  Società  Appleby , che  nell’ Isola di Man ( fra Irlanda e Inghilterra ) , gestisce il traffico di migliaia di aerei privati , che  vengono registrati  a bassi  oneri  fiscali  e anche nell’isola di Jersey , dove  avviene  il  traffico di  trasferimenti e  di  riciclaggio  di  grandi  somme di denaro , nonché  finanziamenti  per il terrorismo internazionale .
-         I  suoi  maggiori  clienti  sono   Credit Suisse, Hsbc, Blackstone, Barclays, Royal Dutch Shell, Standard Chartered.
-         La  Appleby presta i suoi servizi di consulenza a decine di società dell'indice Ftse 100 e della classifica Fortune 500. Si tratta delle più grandi realtà industriali e finanziarie del mondo. 
-          
-         La  Congregazione dei “  Legionari di Cristo “, con sede principale in Messico  e  sedi  secondarie in Italia ,  a Caserta  e  a  Roma ,  che hanno  paradisi fiscali  nelle  isole  Bermude , in Lussemburgo ,  e  che sono debitori  del  fisco italiano  di  oltre  28 milioni di euro.
-          
-         La  Società  Vitrociset   della famiglia degli eredi Crociani , la cui attività è sotto il controllo della Presidenza del Consiglio  dei Ministri
 
e  che si occupa della trasmissione dati della Polizia di Stato , di Radar , della Agenzia Spaziale Italiana , della  Difesa e degli Interni , etc…  e  che  ha  capitali  in  Svizzera ,  in società Off shore   nei Caraibi ,  ( con  Grandi trust  e   piccoli trust ) .
-          
-         L’ Avvocato  Giovanni  Caporaso , che a  Panama si occupa  di  spostamenti di  denaro  nei paradisi fiscali , aprendo conti  con banche  di Lugano , in Lituania , in Lettonia , a Guadalupe , a Panama , nella  isola di Jersey (nel Ducato di Normandia –Canale della manica ) – Isola di Man ( tra Irlanda e Inghilterra ) , a Malta , etc…..  In tali paradisi fiscali  risultano oltre 800 evasori italiani .


martedì 7 novembre 2017

ELEZIONI SICILIANE

  CONSIDERAZIONI   SULLE  RISULTANZE  ELETTORALI  SICILIANE  del  5 novembre 2017

Chiaramente , il primo dato che salta agli occhi , è quello  dell’elevato  astensionismo  al voto  , oltre il 50 %  degli elettori  siciliani , che  manifesta   un  allarmante aumento  della  distanza che si è venuta  a  creare  fra  mondo politico-partitico e  la popolazione  .  Ciò  dovuto a diversi fattori  , fra i quali  la sfiducia dei cittadini  nei confronti  degli uomini politici e dei partiti , la indifferenza  di molti  verso tutto ciò che riguarda la politica in generale , oltre ad altri e diversi  motivi  contingenti .

Premiato , con il 40 % circa dei voti ,  è  stato  il  progetto  della  coalizione  fra  diverse  liste e partiti di centro destra ,  formata da Forza Italia ( Silvio Berlusconi ) , dalla Lega ( Matteo Salvini ) , da Fratelli d’Italia ( Giorgia Meloni )  , che hanno  posto  a capo un personaggio  ben visto e apprezzato da molti siciliani , Nello Musumeci , per  la sua  già dimostrata onestà e correttezza , ma aggregando , altresì ,al  neo  Governatore  tutta una schiera di altri personaggi  politici , anche essi ben noti , ma non proprio per onestà e correttezza  politica  , essendo  taluni  già  conosciuti  per  i loro trascorsi giudiziari .

Un risultato diverso  ha riguardato il Movimento 5 Stelle , che pur avendo ottenuto un’alta percentuale di voti  , il 35 % circa dei voti , tale da  diventare il primo partito , con a capo Giancarlo  Cancelleri ,  nonostante ciò , ha dovuto  accontentarsi del secondo posto ,  soprattutto  avendo  voluto  partecipare con una sola lista unica  ed  avere  voluto  escludere  ogni  possibilità  di coalizione con  altri partiti.

Penalizzato  è stato , invece ,  il  Partito Democratico , che  con a  capo il candidato  Fabrizio Micari  della coalizione di centro sinistra , ha ottenuto appena il 20 % dei voti . Ciò , non solo a causa  della esperienza negativa  del precedente governo  di sinistra del Governatore  Crocetta , ma anche a causa  delle divisioni interne  al PD , che hanno determinato la scissione  del Mdp  nei confronti  di Matteo Renzi ,  e alla  formazione  di una lista  distinta  della sinistra , con a capo Nuccio Fava , che ha ottenuto circa il 6 % dei voti

Come si può e  si deve  purtroppo  constatare ,  la situazione  e le condizioni  socio-economiche della Sicilia  continuano  a registrare una  sempre più grave  criticità socio-economica ,  soprattutto per l’allarmante fenomeno  della disoccupazione giovanile , della progressiva  emigrazione  di  migliaia di giovani verso il nord Italia e verso  altri Paesi  europei ,   a causa di fenomeni  recessivi  della economia  e del commercio  siciliano , che hanno  determinato  la progressiva  chiusura  e fallimento di molte imprese, a causa della presenza  del fenomeno  criminale della mafia .

 Tale grave situazione , protrattasi  per  molti  e troppi anni ,  determinata  da  governi  la  cui gestione della cosa pubblica  è stata  altamente scorretta , con sprechi , favoritismi , inefficienze  amministrative e nei servizi , ha generato  nell’ambito  della  società  siciliana  e  da parte dei cittadini  un reale  bisogno  di  ricorrere  necessariamente  al  sistema  delle  raccomandazioni  verso i politici di turno ,   per un posto di lavoro , per un affare , per un appalto , e  quindi  alimentando  conseguentemente  la  forza  del  potere  politico-affaristico  dei partiti , che hanno costruito  un vero e proprio  sistema  clientelare  e  di favoritismi  , di cui hanno abbondantemente fruito anche le cosche   mafiose, oltre che all’esercizio  della violenza  e sopraffazione  perpetrato  dalle stesse  nei confronti  di cittadini e delle attività imprenditoriali.

Questo stato di cose già negative  , adesso  con  l’affermazione  elettorale  della  coalizione di centro destra , e nonostante la presenza  in un certo senso positiva  di un Governatore  come  Musumeci ,  ma  purtroppo  con la presenza di altri personaggi , la cui pratica politica  in passato è stata oggetto di forti critiche e accuse  di  ambiguità  e  a volte  di collusione  con il mondo malavitoso ,  quasi certamente  non  offrirà in futuro  scenari  molto diversi  rispetto  al passato  regime   clientelare , di favoritismi   e  di  soggezione  delle classi  più  povere e bisognose  alla supremazia  del potere  politico , che avrà tutto l’interesse  a  mantenerle in tale stato.



La strada prospettata  dal  Movimento 5 Stelle , di pulizia e di trasparenza , di equità e di giustizia sociale , per un verso è stata  temuta  da  tutti coloro  sempre  intenzionati  a perseguire  il  sistema  clientelare e ambiguo di interessi ,  per l’altro verso non è stata sufficientemente compresa e creduta  da  molti  siciliani  come una reale possibilità  e  capacità dei giovani  del  Movimento  a garantire  un futuro  di  reale  crescita sociale ed economica  della Sicilia , attraverso  una  nuova  politica  di onestà  che  fosse  capace  di riuscire  a  liberarla  da una morsa  politico-mafiosa  , ormai radicata  nel territorio  e  pressoché  impossibile  da  estirpare  con  i soli  mezzi e strumenti  di buona politica  e corretta gestione  delle risorse pubbliche . Pertanto , le prospettive  del Movimento 5 Stelle , nell’ambito siciliano  dovranno  incentrarsi  verso  una sempre più  incisiva   contrapposizione  nei  confronti  del  nuovo  Governo  della Sicilia  e di lotta per la giustizia  sociale  e   contro  ogni tipo di  illegalità , cercando  di  convincere  il  più  possibile  le coscienze  dei  cittadini , ritornando  a  parlare  con le persone , in modo diretto , come bene hanno fatto  Di Maio e Di Battista , Cancelleri ,  a reagire  anch’essi  contro  il malaffare ,  e ad  offrire  più  consensi  e  supporto  al  Movimento . 


Sono  ancora  tantissimi i cittadini siciliani , come anche  complessivamente quegli italiani  sino ad ora astensionisti , che sicuramente sarebbero  disponibili ad  incontri  diretti , prima  ed  in  vista  delle prossime elezioni politiche nazionali ,  per conoscersi  meglio fra  persone , per conoscere  meglio i  progetti  del  Movimento  , per sentirsi  partecipi  e   non  continuare ad essere  esclusi da un mondo politico , che per troppo tempo ha badato soltanto ai propri  interessi faziosi  .

Non dobbiamo massificare tutto . E' vero che per molti in Sicilia le elezioni rappresentano più un'occasione per intrecciare nuovi o vecchi rapporti di interesse che per decidere sui possibili cambiamenti della politica ai fini di un miglioramento sociale. I risultati elettorali , purtroppo hanno confermato proprio questo , ma non secondariamente hanno evidenziato uno straordinario fenomeno di risveglio di certe coscienze . che da molto , molto tempo non si era manifestato e che ci fa ritenere come sia estremamente importante , direi indispensabile , sostenere con entusiasmo e fiducia tutti questi giovani coraggiosi  del  Movimento Cinque Stelle , che finalmente stanno dando a tutti della generazione precedente , imbruttita di ipocrisie , lezioni ammirevoli di pulizia morale e sociale .

venerdì 3 novembre 2017

PER LA SICILIA

PER  LA  NOSTRA  SICILIA    
    IN  NOME  DELLA  SOVRANITA’  del  POPOLO  SICILIANO ,  e dello 
 STATUTO SPECIALE  della  REGIONE   SICILIA  
                                             (  G.U. del REGNO D'ITALIA 10 giugno 1946, n. 133-3  )




Concittadini siciliani , abbiamo  il  diritto e anche il dovere nei confronti dei nostri giovani , di far sentire pubblicamente la nostra voce , di far valere la nostra presenza davanti e  nel  mondo della politica siciliana e nazionale  , di  uscire finalmente  fuori dalla schiera  di quelli che “ non  votano “ , che sono “ incerti “ , indecisi , perché sono sfiduciati , increduli in un possibile cambiamento  .
 Potrebbe sembrare assurdo e paradossale che  se anche oltre la metà della popolazione di elettori  si astengono dal votare , questi  debbano  essere  ignorati sotto il profilo dei  calcoli elettorali  e  quindi delle risultanze ai fini del diritto e  titolo a  governare da  parte di  quella parte politica che ha ottenuto voti favorevoli  solo da una minoranza della popolazione .  Ma  questa è la triste realtà   !

Nel Movimento Cinque Stelle  vi  sono realmente bravi e coraggiosi giovani e meno giovani , speranzosi di poter cambiare un sistema politico-affaristico  i cui personaggi politici , a turno , nei vari governi , fatti di inciuci fra sinistra e centro e destra , hanno spolpato le risorse della Sicilia , con intrallazzi di ogni genere , con complicità mafiose . Personaggi politici di partiti , che ancora una volta si ripropongono , facendo credere ai Siciliani  di essere molto esperti e competenti  e  che sapranno risollevare le sorti economiche e sociali della Sicilia ; proprio gli stessi che invece le hanno affossate con imbrogli  e  loschi affari , con attività che non hanno avuto nulla a che vedere con la vera Politica per il Bene comune e per la Giustizia sociale.

Tali politici  contano ancora di poter gestire il potere attraverso gli scambi di favore , promettendo , dietro l’impegno del voto a loro favore ,  un posticino , un affare , una raccomandazione importante , sfruttando lo stato di bisogno del cittadino e le condizioni di precarietà , peraltro già cagionate a causa della loro politica affaristica.

Tutto ciò dovrà finire , se vorremo  realmente risollevare le sorti della nostra Terra  e  ciò  potrà effettivamente avere termine  soltanto  rivolgendo  il nostro aiuto , sostegno e voto nei confronti di giovani volenterosi , intelligenti , onesti e capaci , che con la forza del Movimento Cinque Stelle si porranno a difesa  
dei  diritti di tutti  quei siciliani , che sperano legittimamente in una società di progresso civile ed economico , nonché  di giustizia,  contro le aggressioni e la prepotenza  dei  disonesti e malavitosi , degli sfruttatori della politica per gli interessi di caste e personali. 


domenica 29 ottobre 2017

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

         LETTERA  APERTA  AL  PRESIDENTE  DELLA  REPUBBLICA

“  LA  LEGGE  ELETTORALE   E  LA  SOVRANITA’  DEL  POPOLO “

"  Se  il  popolo  vuole  ,  il  popolo  può  "




Con  riferimento  a   Art. 1  della Costituzione  
“    L’Italia è una Repubblica democratica , fondata sul lavoro .
La sovranità popolare spetta al popolo , che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione . “
Art. 56  “ La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale  e diretto “
Art.58   “ I senatori sono eletti a suffragio universale  e  diretto  dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età .”
Art. 67  “  Ogni membro del Parlamento  rappresenta la Nazione  ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”
Art, 94  “  Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

Si  rileva  che  in  sede  di  approvazione  della  Legge  Elettorale “ Rosatellum 2 “ il  principio  costituzionale riguardante la “ Sovranità del popolo “  ( Art, 1 )   è  stato  violato  nel  momento  in  cui  taluni  rappresentanti  politici  , componenti la maggioranza  nel  Parlamento  ,  costituiti  in gruppi  politico-partitici , si  sono  rivelati  più  a  favore degli  interessi  faziosi  e  di  parte  , piuttosto  che a favore  degli  interessi  generali  del  popolo , “ arroccandosi “  strumentalmente  e   approvando  “ a colpi di fiducia” la  suddetta  legge elettorale ,  in  entrambi  i rami  del  Parlamento  . In  tal  modo escludendo ogni possibilità di contraddittorio e  di  regolare  discussione fra  tutti i Parlamentari  delle  diverse  forze  politiche .

Questo  comportamento  si rivela   ancor più grave  per il fatto che  è stato  il  Governo  stesso a  proporre  la “ fiducia “  sulla approvazione  della  legge elettorale ,  che è  invece prerogativa  esclusiva del Parlamento ,  mettendo  in  gioco  il  suo  mandato .

Dato che la questione della stabilità di Governo  è  un  fattore  esclusivamente politico ,tale atto governativo   è  da giudicare  improprio e inopportuno , in quanto  non  proposto  allo  scopo di sollecitare la maggioranza parlamentare ad esprimere il supporto all'operato del governo stesso , bensì   come  un’intrusione  nelle funzioni  e competenze del Parlamento ,  dimostrando  che la questione della  fiducia  è stata posta in modo palesemente    “ strumentale”  , e   soltanto  al fine  – appunto - di evitare la regolare discussione della legge elettorale  fra  tutti i Parlamentari  e quindi  impedire  ad  essi  di esercitare la propria funzione in modo libero , cioè senza vincolo di mandato , rappresentando  ognuno  di  essi  la  Nazione  e non il partito di appartenenza, come prescrive l’art. 67 della Cost .

 Inoltre ,    “ blindando “ le  preferenze  su candidati  scelti dai partiti , iscritti su  liste  predefinite dai partiti stessi  , di fatto  è stata  ridotta  drasticamente  ogni  possibilità  di  reale e libera  scelta diretta degli  elettori  sui possibili rappresentanti  parlamentari , rendendo evidente una violazione  di quanto  previsto negli artt. 56  e 58  della Cost.
Questo  insieme di  violazioni   vengono  a costituire  uno  stravolgimento  del  principio  di  cui  all’art. 1  della Costituzione italiana , trasformando  di fatto  il  regime “ democratico “  in un  regime  “ oligarchico “  , governato  da  gruppi  partitici  , auto-referenziati , e  pertanto  palesemente  anti-costituzionali  .

Per  tale  gravissima  situazione , noi  cittadini  italiani  ci  appelliamo  al  Presidente  della Repubblica , affinché  nella  Sua  posizione  istituzionale  e con la  Sua  competente  Autorità  , intervenga  decisamente  al fine che  i  competenti  organi  politici istituzionali  osservino il  giusto e doveroso  rispetto  e la piena osservanza  dei  principi  e  dei   valori sanciti nella nostra Carta Costituzionale  .



mercoledì 25 ottobre 2017

APPELLO POPOLARE AI PARLAMENTARI



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     IN  NOME DELLA  SOVRANITA’  DEL  POPOLO  ITALIANO
                               ( art. 1 della Cost. Italiana ) 

APPELLO   POPOLARE  ai  Parlamentari :


Noi , cittadini  italiani , pretendiamo  dai  rappresentanti  politici  in  Parlamento  che  provvedano  con  urgenza  a  ristabilire , in  misura  maggioritaria  nella  legge  elettorale , il  diritto  alle  preferenze ,  consentendo ai  cittadini  elettori  di  poter  scegliere  liberamente  quei  candidati , in  liste  non  blindate ,  che  dagli  elettori  medesimi  siano  ritenuti  idonei  a  rappresentarli .  

APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

www.lamiavoce37.blogspot.com




                                                             ( Art. 1  della Cost. Ital.)

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APPELLO  AL  PRESIDENTE  DELLA  REPUBBLICA  ITALIANA  :

“  Io  , cittadino  italiano  ,  mi  appello  a  Lei , massima  Autorità  costituzionale , Presidente  della  Repubblica , Capo  dello  Stato , Rappresentante  dell’Unità Nazionale  ( Art. 87 della Cost.Ital. ) affinchè  NON  FIRMI ,  per  la  promulgazione ,  una  LEGGE  ELETTORALE  , approvata dai  due  rami  del  Parlamento  attraverso   la  “fiducia“,  quindi  evitando  il  regolare  dibattito parlamentare  fra le diverse  forze  politiche , e  oltretutto  palesemente “ incostituzionale “ per  manifesta  violazione  del  diritto   dei  cittadini  elettori  , nel senso  di  non  aver  previsto   il  voto  di  “ preferenza “ ,  e  di  non  aver  dato  la  possibilità  di  scelta  di  candidati  iscritti   in  liste “ libere “ ,  in un numero  proporzionalmente  maggiore  rispetto  alle  liste  già  predisposte  e  vincolate   dai partiti   con  candidati  da  essi   nominati  . “



lunedì 23 ottobre 2017

LIBERI SICILIANI


lunedì 23 ottobre 2017

LIBERI SICILIANI




Se “ condividi “ ,  fai una cosa giusta  !

“  LIBERI   SICILIANI  “
Libera  ed  autonoma Forza Sociale Siciliana

                                              

                             IN  NOME  DELLA  SOVRANITA’  del  POPOLO  SICILIANO ,  e dello 

 STATUTO SPECIALE  della  REGIONE   SICILIA  

                                                    (  G.U. del REGNO D'ITALIA 10 giugno 1946, n. 133-3  )
Art. 1

La Sicilia, con le isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria, è costituita in Regione autonoma, fornita di personalità giuridica, entro l'unità politica dello Stato italiano, sulla base dei principi democratici che ispirano la vita della Nazione. La città di Palermo è il capoluogo della Regione.


…………………………..omissis …………………………………

Art. 12

L'iniziativa delle leggi regionali spetta al Governo e a ciascun Deputato dell'Assemblea regionale. Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi mediante presentazione, da parte di almeno diecimila cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Regione, di un progetto redatto in articoli. L'iniziativa legislativa spetta altresì ad un numero di consigli dei comuni della Regione non inferiore a quaranta, rappresentativi di almeno il 10 per cento della popolazione siciliana, o ad almeno tre consigli provinciali.
Con legge della Regione sono disciplinate le modalità di presentazione dei progetti di legge di iniziativa popolare e dei consigli comunali o provinciali e sono determinati i tempi entro cui l'Assemblea regionale si pronuncia sui progetti stessi.
I progetti di legge sono elaborati dalle Commissioni dell'Assemblea regionale con la partecipazione delle rappresentanze degli interessi professionali e degli organi tecnici regionali.
I regolamenti per l'esecuzione delle leggi formate dall'Assemblea regionale sono emanati dal Governo regionale.


Concittadini siciliani , abbiamo  il  diritto e anche il dovere nei confronti dei nostri giovani , di far sentire pubblicamente la nostra voce , di far valere la nostra presenza davanti e  nel  mondo della politica siciliana e nazionale  , di  uscire finalmente  fuori dalla schiera  di quelli che “ non  votano “ , che sono “ incerti “ , indecisi , perché sono sfiduciati , increduli in un possibile cambiamento  .

Dobbiamo  evitare  a  tutti i costi che si verifichino ancora una volta le condizioni  in cui  il “ Sistema politico-partitico “   debba considerare tutti quelli che si astengono dal voto , politicamente ininfluenti , quindi praticamente inesistenti ,  anche  se raggiungono e superano , come è già accaduto ,  il numero  del  45 %  degli aventi diritto al voto. 

 Potrebbe sembrare assurdo e paradossale che  se anche oltre la metà della popolazione di elettori  si astengono dal votare , questi  debbano  essere  ignorati sotto il profilo dei  calcoli elettorali  e  quindi delle risultanze ai fini del diritto e  titolo a  governare da  parte di  quella parte politica che ha ottenuto voti favorevoli  solo da una minoranza della popolazione .  Ma  questa è la triste realtà   !

Essi , i  non  votanti , “ non contano “ nel sistema organizzativo politico-partitico , che continua  ad  ignorarli , in quanto ritenuti ininfluenti e  che subiranno passivamente  tutti quei provvedimenti  che il   ” Sistema “ stesso  adotterà  per prendere decisioni importanti , fondamentali ,  sulla vita sociale e sulle sorti di tutta la popolazione .

E’  ORA  DI  USCIRE  FUORI  ALLO  SCOPERTO !
E’  assolutamente necessario “partecipare “ attivamente ed elettoralmente  alla formazione di una “ Forza Sociale Siciliana “ di liberi cittadini ,  “  autonoma  e  indipendente “  , che riesca a far modificare il sistema elettorale attraverso la possibilità di  libere scelte  sui  candidati   e  sulle “ preferenze” , e che sia in grado  di occupare posti determinanti  nel  Parlamento  Siciliano ,  per  indebolire il flusso sempre più invadente di tutti coloro che per molti anni hanno utilizzato , e vogliono continuare a farlo , un “sistema elettorale  blindato “ , per poter curare gli  interessi personali , di caste privilegiate e di gruppi associati .

 Questo si può , attraverso  un  vostro  “ condivido “, che è  sufficiente  per  a d e r i r e ,  senza nessuna particolare formalità o condizione , 

al   MOVIMENTO POPOLARE  DEMOCRATICO  E  COSTITUZIONALE  DI        
                        “   L I B E R I     SICILIANI  “
Capace  si  organizzarsi , specie tramite la rete internet , anche a livello internazionale , per costituire una comune              “Forza Sociale Siciliana”
 di  tutti  quei  cittadini  siciliani, che si sono  “ allontanati “  dal  mondo politico-partitico ,  e  che  sino ad ora si sono  astenuti  dal  votare ( circa il 45 % ) ,  non  sentendosi  più rappresentati  dai  partiti  facenti  parte di un sistema  politico, che , in Sicilia  ha  dato  prova  di  incapacità  e  inefficienza  nel  curare  gli  interessi  sociali  della  popolazione.

Cittadini che vogliono  unirsi  per la instaurazione  in  Sicilia  di un   “ Ordine Democratico di Giustizia Sociale “  e di Legalità , di Libertà d’informazione , per la realizzazione  di un Sistema  politico sano , che  può  concretizzarsi  solo  attraverso  la  partecipazione popolare  più  estesa  e capillare  possibile  di  cittadini  siciliani , intenzionati  ad  individuare e  sostenere  elettoralmente  personalità  autorevoli , oneste , preparate  e  competenti , disponibili  ad  attivarsi  politicamente , facendo parte di una Forza politica  popolare , che si ponga nettamente al di fuori di quel sistema  partitico , che  ha sempre curato  primariamente i propri interessi faziosi , e invece  si  propongano  di realizzare con serietà ed impegno  un vero  progetto  di  giustizia  sociale  e  di  progresso  per il popolo siciliano.
    Pertanto ,
                    DIAMOCI   DA  FARE  ,  TUTTI

                                  "  LIBERI   SICILIANI  "